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Bosnia-Italia, designato il francese Turpin: un precedente pesante con gli azzurri

Bosnia-Italia, designato il francese Turpin: un precedente pesante con gli azzurriTuttoNapoli.net
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Oggi alle 11:15Mondiali
di Daniele Rodia
Il francese Clément Turpin è stato designato come arbitro di Bosnia-Erzegovina-Italia, spareggio Mondiale in programma martedì 31 marzo a Zenica.

Bosnia-Italia, arbitro Turpin: finale di Champions e Europa League nel suo palmares internazionale

La finale playoff per la qualificazione al Mondiale tra Bosnia-Erzegovina e Italia avrà un arbitro di assoluto livello internazionale. Il francese Clément Turpin, classe 1982, è stato designato per dirigere il match in programma martedì 31 marzo alle 20:45 allo stadio Bilino Polje di Zenica. Nel suo curriculum figurano alcune delle partite più prestigiose del calcio europeo: la finale di Europa League 2021 vinta dal Villarreal contro il Manchester United e la finale di Champions League 2022 tra Liverpool e Real Madrid, conclusasi 1-0 in favore dei Blancos.

Turpin e l'Italia nei playoff Mondiali: il precedente choc della Macedonia del Nord nel 2022

Il nome di Turpin non è nuovo agli appassionati di calcio azzurro, e il ricordo non è dei migliori. Il fischietto francese ha già diretto l'Italia in un playoff Mondiale: era il 24 marzo 2022 quando gli Azzurri affrontarono la Macedonia del Nord nella semifinale spareggio per Qatar 2022, perdendo clamorosamente per 1-0 ed restando fuori dalla Coppa del Mondo. Un precedente che pesa e che la Nazionale di Gattuso vorrà assolutamente riscrivere martedì sera a Zenica.

Playoff Mondiale Zenica: Bosnia-Italia martedì 31 marzo alle 20:45, in palio un posto ai Mondiali

Lo scenario è quello di una partita secca, senza possibilità di appello. Bosnia-Italia si gioca martedì 31 marzo alle 20:45 in uno stadio che si preannuncia caldissimo e ostile per gli Azzurri. Con Turpin al fischietto e un precedente da brividi alle spalle, l'Italia è chiamata a voltare pagina e a conquistare una qualificazione al Mondiale che per il movimento calcistico azzurro è diventata una vera e propria priorità nazionale.