Bari, ora decide il Tribunale: chiesta la liquidazione, i De Laurentiis preparano la difesa
Si avvicina un passaggio cruciale per il futuro del Bari. Il 1° ottobre è prevista l’udienza davanti alla quarta sezione del Tribunale civile dopo la richiesta della Procura di Bari di liquidazione giudiziale della società e di nomina di un curatore. Come riferisce Repubblica-Bari, la proprietà della famiglia De Laurentiis intende opporsi alla richiesta, sostenendo la continuità del club e mettendo nero su bianco anche l’obiettivo sportivo: tornare in Serie B. L’eventuale accoglimento della richiesta della Procura avrebbe conseguenze sulla società e sul campionato di Serie C 2026/27. La vicenda civile si intreccia inoltre con l’inchiesta penale nella quale Aurelio e Luigi De Laurentiis risultano indagati per bancarotta.
Filmauro e le garanzie sul futuro del Bari: le posizioni di Procura e difesa
Il punto centrale riguarda la valutazione del sostegno garantito da Filmauro. Secondo la Procura, gli interventi della controllante non sarebbero sufficienti a garantire la futura capacità del Bari di adempiere alle proprie obbligazioni e a tutelare i creditori. La difesa sostiene invece che si tratti di una situazione di crisi e non di insolvenza, richiamando la rinuncia a 15 milioni di crediti, la disponibilità a ulteriori apporti finanziari e gli investimenti effettuati sul mercato. Nella memoria viene citata una spesa di 950mila euro per costruire una squadra capace di puntare al ritorno in B, oltre alle fideiussioni di Unicredit e all’iscrizione concessa dalla FIGC. La società richiama inoltre una valutazione del marchio compresa fra 4,8 e 6,5 milioni di euro. Per la Procura, invece, i 7,8 milioni immessi da Filmauro dimostrerebbero soltanto che il club “ha un socio che ha pagato”, senza risolvere il nodo della capacità di far fronte agli obblighi futuri. Sarà il Tribunale civile a pronunciarsi sulla richiesta.
Serie A Enilive 2026-2027
![]() |
VS | ![]() |
| Napoli | Frosinone |
Editore TC&C srl - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




