Ecco perché Allegri è stato stangato: cos'è successo prima del rosso e poi negli spogliatoi
Non soltanto quanto accaduto sul terreno di gioco. La pesante sanzione inflitta a Massimiliano Allegri dopo Napoli-Roma nasce da una serie di episodi verificatisi nel concitato finale della partita e proseguiti anche dopo l'espulsione. Il tecnico azzurro aveva ricevuto il cartellino rosso al 45' del secondo tempo, poco dopo il gol del 3-3 realizzato da Balerdi. Il Giudice Sportivo ha deciso di fermarlo per due giornate e di infliggergli un'ammenda da 10mila euro.
Dal rosso a quanto accaduto negli spogliatoi: la ricostruzione ufficiale
A spiegare nel dettaglio le ragioni della stangata è il comunicato del Giudice Sportivo: "ALLEGRI Massimiliano (Napoli): per avere, al 45° del secondo tempo, rivolto un'espressione ingiuriosa nei confronti degli Ufficiali di gara, per avere, inoltre, negli spogliatoi, rivolto ai medesimi un'espressione gravemente irrispettosa e assunto un atteggiamento aggressivo nei confronti di un dirigente della squadra avversaria; infrazioni rilevate dal Quarto Ufficiale e dal Direttore di gara e l'ultima dai collaboratori della Procura federale". Non soltanto, dunque, l'espressione che ha determinato l'espulsione: a pesare sulla squalifica sono stati anche il comportamento tenuto successivamente negli spogliatoi e l'atteggiamento nei confronti di un dirigente della Roma.
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