Atmosfera da ultimo giorno di scuola all'Olimpico dove la Lazio conquista una vittoria legittimata da un buon primo tempo. Inutile il gol di Domizzi nella ripresa
Napoli (3-5-1-1): Navarro; Cannavaro, Contini, Domizzi; Mannini(61’ Garics), Blasi(74’ Montervino), Gargano, Pazienza, Savini; Bogliacino(46’ Sosa); Lavezzi. All. Reja
Lazio (4-3-1-2): Ballotta; Zauri, Rozehnal, Radu, Behrami(82’ Kolarov); Dabo(60’ Dabo), Ledesma, Mutarelli(46’ Manfredini); Mauri; Rocchi, Tare. All. Rossi
Arbitro: Massimiliano Velotto di Grosseto (Di Fiore-Franzi)
Marcatori: 14’ Rocchi, 71’, Firmani, 82’ Domizzi
Ammoniti: Tare, Pazienza, Contini, Domizzi, Firmani
ROMA – Finisce con una sconfitta il brillante campionato azzurro in un match dall’atmosfera dell’ultimo giorno di scuola. Reja preferisce schierare Bogliacino alle spalle di Lavezzi, ma la scelta si rivela poco efficace stavolta. Lazio padrona del centrocampo grazie alla difesa alta della squadra di Delio Rossi che accorcia verso il centrocampo, chiudendo tutti gli spazi alla manovra offensiva azzurra. Al 2’ Lazio subito vicina al gol con Tare che di testa, spedisce fuori un buon cross dalla destra di Dabo. Il Napoli ha un atteggiamento attendista volto a sfruttare i contropiedi con Lavezzi pronto a scattare sul filo del fuorigioco. I padroni di casa hanno in mano il pallino del gioco e al 14’ si portano in vantaggio con il solito Rocchi che, ben assistito da Mauri, ruba il tempo a Cannavaro realizzando tutto solo in area. La reazione degli azzurri è poco efficace sia per la mancanza di una punta centrale sia per la scarsa vena di Bogliacino. Al 35’, i biancocelesti potrebbero raddoppiare con Mauri, ma il centrocampista spreca calciando su Navarro a pochi passi dalla porta azzurra. Sul capovolgimento di fronte ci prova Lavezzi in area, ma Muslera chiude lo specchio respingendo la conclusione. Nella ripresa Reja inserisce Sosa per Bogliacino passando al 3-5-2 con Lavezzi libero di agire intorno al centravanti argentino. La mossa non provoca grandi pericoli alla porta laziale e tra una sostituzione e l’altra, arriva il raddoppio di Firmani, bravo in mischia a sfruttare la marcatura “leggera” di Garics al minuto 71. Il Napoli non si arrende e cerca di riaprire l’incontro, mentre la Lazio arretra il baricentro. Al 81’, arriva il gol azzurro per merito di Domizzi che con un bel sinistro dall’area di rigore riesce a tramutare in rete una palla che sembrava persa. Gli attacchi finali dei partenopei non provocano alcun pericolo a Muslera.