Sceneggiata Bastoni, Gravina chiama Rocchi: serve protocollo anti simulatori

Sceneggiata Bastoni, Gravina chiama Rocchi: serve protocollo anti simulatoriTuttoNapoli.net
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 16:45Notizie
di Antonio Noto

Il caso Bastoni-Kalulu scoppiato durante Inter-Juventus continua a far discutere e alimenta la sensazione che si sia arrivati a un punto di rottura difficilmente gestibile. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, dal fronte azzurro non sarebbe arrivata alcuna presa di posizione in merito all’episodio che ha visto protagonista il difensore dell’Inter, tra simulazione ed esultanza dopo l’espulsione di Kalulu. Un comportamento che avrebbe tratto in inganno il direttore di gara, ritenuto non all’altezza della situazione. Non è certo la prima volta che un calciatore riesce a condizionare un arbitro, indipendentemente dalla maglia indossata. E viene spontaneo pensare a figure come Gennaro Gattuso, simbolo di un calcio fatto di orgoglio e combattività senza sceneggiate, che potrebbe affrontare il tema anche in ambito federale.

Sulla vicenda si è mosso anche il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, che ha avuto un confronto con il designatore arbitrale Gianluca Rocchi per analizzare quanto accaduto a San Siro. L’episodio rappresenta solo l’ultimo capitolo di un clima già teso, aggravato anche dalle dinamiche interne all’AIA. Le simulazioni reiterate non offrono un’immagine edificante del campionato e in federazione si auspica una modifica del protocollo per consentire l’intervento della tecnologia anche in casi simili, possibile novità attesa nel prossimo meeting dell’International Football Association Board a fine febbraio. Tra le ipotesi, si torna a parlare della “prova tv” come strumento automatico per sanzionare i simulatori colti in flagrante, con un obiettivo chiaro: creare un effetto deterrente e tutelare maggiormente la credibilità del gioco.