Podcast

Allegri si riscatta, Laudisa: "Critiche ingiuste! Va aspettato e arriverà, la squadra è forte"

Allegri si riscatta, Laudisa: "Critiche ingiuste! Va aspettato e arriverà, la squadra è forte"
Oggi alle 19:00Radio Tutto Napoli
di Pierpaolo Matrone
Carlo Laudisa de La Gazzetta dello Sport promuove la reazione del Napoli contro il Bodø/Glimt e difende Massimiliano Allegri.

Carlo Laudisa, giornalista de La Gazzetta dello Sport, è stato ospite della nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live su sito, app smartphone e smartTv e Dab Campania: "È da apprezzare lo spirito del Napoli, che ha avuto l'orgoglio di rimettere in carreggiata una partita che si era pericolosamente complicata anche per il valore del Bodø/Glimt. È un avversario temibilissimo e ha giocatori capaci di fare la differenza. La reazione del Napoli è quindi sicuramente significativa, al di là dell'andamento di una partita con tanti alti e bassi. Non si possono però concedere così tanti gol. Questo è uno dei problemi mostrati dal Napoli di Allegri nelle prime partite della stagione".

Può essere questa la base del Napoli del futuro? E quanto tempo va concesso ad Allegri per trovare la soluzione giusta?
"Allegri è un pragmatico, quindi con lui parlare troppo di moduli significa perdere tempo. Cerca sempre di trarre il meglio dai propri giocatori: qualche volta ci riesce e altre no. Il suo incarico non è semplice, perché questo Napoli si porta dietro delle tossine già viste nella scorsa stagione. La squadra è di grandissimo livello e ci sono tanti giocatori di qualità, ma forse qualcuno è arrivato a fine corsa. Già nella passata stagione alcuni elementi non avevano avuto la continuità di rendimento mostrata in precedenza. A questo bisogna aggiungere il peso degli infortuni. Abbiamo ancora negli occhi la giornataccia di Venezia e adesso la reazione contro il Bodø/Glimt. È una fase nella quale il Napoli deve sedimentare meglio determinate situazioni e ritrovare efficienza fisica. Siamo ancora in una fase embrionale e abbiamo ricevuto verdetti troppo contraddittori per emettere sentenze. Credo che in questo momento il lavoro dell'allenatore sia soprattutto tattico e psicologico. Allegri viene ingiustamente accusato di essere rinunciatario. Il problema non riguarda semplicemente lo schieramento di questo o quel giocatore, ma l'efficacia di un gruppo che ha perso per strada la propria identità e non sta esprimendo tutte le sue potenzialità. È giusto concedergli un po' di tempo per cercare di curare questo problema".

McTominay è tornato decisivo con una doppietta. È lui il vero trascinatore di questo Napoli?
"Sì, la sua prestazione, anche al di là dei gol, dimostra quanto i singoli possano aiutare Allegri. McTominay è un campione e da quando è arrivato in Italia ha fatto davvero la differenza con la maglia del Napoli. In questo momento considero lui il trascinatore della squadra, anche più di De Bruyne. Kevin sta offrendo prestazioni importanti, ma non ancora con quella continuità che ci si potrebbe aspettare. McTominay invece ha già dimostrato quanto possa incidere e quanto sia importante per questo Napoli".

Adesso arriva la Roma di Gasperini: che partita ti aspetti al Maradona?
"La Roma in questo momento esprime probabilmente il miglior calcio in Italia. Gasperini sta facendo un grande lavoro e parliamo di una squadra con giocatori di livello molto alto. Contro il Real Madrid, per esempio, per ottanta minuti la Roma ha disputato una grandissima partita. Mi aspetto una bella gara perché la Roma, per propria indole, verrà a giocarsela e il Napoli sarà obbligato a essere coraggioso. Non potrà fare diversamente. Bisognerà però valutare anche le condizioni dei giallorossi, perché ci sono diversi problemi fisici e anche Pellegrini si è fatto male. Il Maradona ha fame di vittorie e credo che possa venirne fuori una partita spettacolare. Sarà soprattutto un test molto importante per capire se il successo contro il Bodø/Glimt abbia realmente aperto una nuova fase per il Napoli".