Esposito al Napoli, l'ex allenatore: "Un'ala da 4-3-3, forte nell'uno contro uno e molto veloce"
Giampiero Buonocore, ex allenatore del promesso sposo azzurro Mattia Esposito, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, la prima radio tematica sul Napoli in onda tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e Dab Campania: "Mattia è un classe 2008 che ha già disputato due campionati di Serie C. Ha un'accelerazione devastante, eccelle nell'uno contro uno ed è il classico giocatore capace di rompere gli equilibri saltando l'uomo e creando superiorità numerica. È un ragazzo che, caratterialmente, sta bene in qualsiasi gruppo."
Dal punto di vista tattico dove rende al meglio?
"È un esterno offensivo da 4-3-3. Ama partire largo, sfruttare l'ampiezza e puntare l'uomo. È lì che riesce a esprimere al massimo le sue qualità."
Ti aspettavi una crescita così rapida?
"No, non è stata una sorpresa. Già quando era nell'Under 16 si vedevano qualità che oggi sono sempre più rare nel calcio. A fine stagione avrei voluto portarlo direttamente in Primavera, ma fu bravo l'allenatore della prima squadra ad aggregarlo subito ai grandi. Come tutti i ragazzi ha commesso degli errori, ma fanno parte del percorso. I giovani vanno accompagnati con pazienza e il Sorrento, sotto questo aspetto, lo ha gestito molto bene."
Meglio mandare un giovane in prestito o tenerlo in una grande squadra?
"Io preferisco che i ragazzi davvero bravi restino nelle grandi società. Allenarsi ogni giorno con campioni ti permette di migliorare tantissimo. Quando li mandi in prestito rischi di perderne un po' il controllo e possono verificarsi dinamiche difficili da prevedere. Se il Napoli crede davvero in Esposito, per me dovrebbe tenerlo vicino alla prima squadra."
Quindi sei favorevole a un inserimento graduale?
"Assolutamente sì. Il ragazzo può allenarsi con la prima squadra e, quando serve minutaggio, giocare anche con la Primavera. Bisogna inserirlo gradualmente, senza mettergli pressione. È quello che fanno in tanti altri Paesi: prima 10 minuti, poi 20, poi 30. L'importante è trasmettergli fiducia, perché i giovani sbagliano, ma è proprio sbagliando che crescono."
Pensi che Allegri possa valorizzare un profilo come Esposito?
"Me lo auguro. Allegri ha già dimostrato di saper lavorare con i giovani e spero possa dare fiducia anche a Mattia. Poi è chiaro che dipenderà dalle valutazioni dell'allenatore e dalla composizione della rosa, ma io sono fiducioso. Se resterà a Napoli, credo possa fare bene."
Chiudiamo proprio su Allegri: come giudichi la scelta del Napoli?
"Parliamo di un allenatore con grandissima esperienza. Ha raccolto risultati importanti ovunque sia stato e ha sempre saputo valorizzare il lavoro costruito in precedenza. Il Napoli ha giocatori di qualità e penso che Allegri possa fare molto bene."
Serie A Enilive 2026-2027
![]() |
VS | ![]() |
| Genoa | Napoli |
Editore TC&C srl - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




