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Favasuli, l'ex allenatore: "Insuperabile palla a terra. Ha un solo limite"

Favasuli, l'ex allenatore: "Insuperabile palla a terra. Ha un solo limite"TuttoNapoli.net
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Oggi alle 10:10Radio Tutto Napoli
di Fabio Tarantino

Roberto Breda, ex allenatore di Favasuli alla Ternana, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, la prima radio tematica sul Napoli in onda tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e Dab Campania: "È stato il primo anno tra i grandi, perché veniva fuori dalla Primavera della Fiorentina e a Terni ha fatto supreme esperienze. Bene, subito fin dall'inizio perché ha un atteggiamento fantastico come ragazzo, però anche come giocatore, perché nonostante non abbia una grandissima struttura, aveva un'intensità di gioco in entrambe le fasi che veramente, secondo me, è importante. Nel tempo poi è anche migliorato nella qualità delle scelte, perché se a Terni aveva tutta questa intensità, però magari non riusciva a ottimizzarla, soprattutto nella fase offensiva, adesso l'ho visto già l'anno scorso a Catanzaro, ma anche già a Bari si vedeva qualcosa di diverso. Sicuramente è diventato un giocatore più completo. Credo che sia un giocatore che abbia poi anche un'altra grande caratteristica: può coprire più ruoli, perché può giocare a destra, a sinistra, può fare la mezzala, può fare il quarto tecnicamente basso, può fare il quinto, può coprire tantissime zone di campo. Ha caratteristiche di intensità sicuramente fuori dalla media."

Ci hai detto che per te può ricoprire anche il ruolo da terzino destro, dove presumibilmente verrebbe al Napoli per essere alternativa a Di Lorenzo. Credi che questo scenario possa essere quello adatto per lui? 

"Sì, hanno caratteristiche diverse, però il fatto di arrivare magari e avere un pochino più tempo per capire anche com'è la Serie A e com'è soprattutto Napoli certamente può aiutarlo. Ma prima mi aspetto, conoscendo un po' Allegri e anche un po' la sua storia, che è un allenatore che poi rimane, si adatta, cambia e in questo suo cambiare giocatori come Costantino secondo me possono essere molto utili, perché appunto ti danno quelle alternative di gioco, quella capacità di adattarsi che permettono all'allenatore di fare anche delle soluzioni diverse."

Per come lo hai raccontato e per come lo hai descritto, onestamente, chiudendo gli occhi, se non avessi saputo che si parlava di Favasuli sembrava che parlassi di Kimmich, di un piccolo Kimmich che gioca a destra, a sinistra e anche a mezzala. 

"Soprattutto in questo è migliorato, perché lui arrivava già con estrema facilità, però poi non riusciva a scegliere, a dare qualità a quella che era proprio la fase finale dell'azione. Invece a Catanzaro ha migliorato tanto. Lui ha questa grandissima capacità di rubare la posizione, di riproporsi usando anche le transizioni in maniera veramente fatale per l'avversario. Prima non riusciva a portare a casa qualcosa dopo tutte queste belle azioni, adesso invece è diventato veramente efficace. Quindi è molto forte negli spazi."

Se invece dovessi trovare una piccola carenza, un limite, qualcosa su cui può ancora migliorare?

"Se dovesse giocare a quattro, sicuramente palla a terra per Catanzaro è quasi insuperabile. Logicamente nel gioco aereo non ha una grandissima struttura, è ugualmente uno che cerca di infastidire l'avversario, insomma, magari non è proprio il suo punto di forza. Però lì può farci poco. A fronte di lui c'è poco da fare, dovrebbe mettere dei trampolini magari a volte per compensazione. Però ci sono un sacco di terzini, anche nella storia del Napoli, che non avevano queste grandissime strutture, penso a Mario Rui per esempio, quindi non è che questo sia un limite."

Prima di chiudere, vorrei anche un tuo parere su Max Allegri.

"Sui giovani, Allegri è un allenatore che ne ha sempre lanciati tanti, senza tanti problemi, senza guardare la data di nascita. Sul discorso dello scetticismo, sicuramente non viene da un'annata migliore, però credo anche il fatto di provare a cambiare modulo, quando un allenatore non viene da un'annata migliore, dal punto di vista dell'arricchimento personale e della crescita proprio come tecnico, sicuramente può essere importante, perché tu fai tesoro della lezione che hai avuto e cerchi poi di trasformarla in qualcosa che ti fa migliorare. Sul discorso di Conte, la sua migliore striscia non è stato un anno solo, è stato proprio dopo Conte all'aumento, quindi se Conte parte con un lavoro, lui sicuramente è l'uomo giusto per poterlo rilanciare successivamente. Questa è comunque una storia, è un dato di fatto che c'è stato, ma in caso deve far anche disperare i tifosi di un anno."