Si gioca troppo? Bellinazzo: "Bulimia alimentata anche da lotta Uefa-Fifa"
Si gioca troppo? Lobotka dal ritiro della nazionale nei giorni scorsi ha lanciato l'allarme. Marco Bellinazzo, giornalista de Il Sole 24 Ore, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, la prima radio tematica sul Napoli in onda tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e Dab Campania.
Su questo calcio sempre più tiranno: sono arrivati anche un po' di allarmi da parte di alcuni calciatori. Ormai si gioca troppo, in che direzione si sta andando?
"C'è una bulimia alimentata dalla lotta, per esempio, tra FIFA e UEFA, la lotta di potere per accaparrarsi fette di questo business, che è in concorrenza a sua volta con tanti altri business dell'entertainment. Il calcio è dentro questa industria, è di alto livello, quindi è inevitabile il fatto che si gareggi in questo mercato allargato moltiplicando gli eventi, come è stato fatto negli ultimi 15-20 anni. È evidente che questo non può andare avanti, è evidente che bisognerà fare delle scelte, fare tornei di alto livello ma con minori partite, perché il valore dei singoli match per le TV anche in Premier sta radicalmente calando. Il calcio sta leggermente aumentando, comunque è stabile, ma calerà anche al prossimo giro anche il valore per match delle partite della Champions, quindi bisognerà accettare il fatto che aumentare il prodotto, aumentare la quantità, non solo non significa qualità, ma alla fine non produrrà neanche quegli incrementi economici attesi. Credo che sarà il mercato del calcio, il mercato delle TV, a spingere verso una riduzione degli eventi. Il problema è che nessuno accetterà di ridurre i propri eventi, che siano le leghe, la UEFA o la FIFA o magari i singoli club con le proprie amichevoli. Però bisogna prendere atto che non può più crescere il calendario e che i giocatori e la qualità del gioco si stanno riducendo sempre di più, anno dopo anno."
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