Imperatore: "Il Napoli non potrà spendere più di 70-80mln sul mercato"
Vincenzo Imperatore, giornalista ed esperto di finanza, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video: "Credo che tra De Laurentiis e Allegri ci siano tempi già concordati. Se l'allenatore non dovesse trovare un accordo con il Milan sulla risoluzione, la questione potrebbe tranquillamente finire in tribunale, ma penso che già la prossima settimana tutto si risolverà. L'eventuale contenzioso con il Milan potrà andare avanti indipendentemente dall'ufficializzazione."
Perché il Milan continua questo braccio di ferro? Conviene davvero arrivare allo scontro?
"Credo che fino a oggi il Milan abbia vissuto una fase di vuoto decisionale. In queste situazioni si tratta sempre di una normale trattativa sulla buonuscita. Piuttosto, questa vicenda ci deve far riflettere su un altro aspetto: la situazione economico-finanziaria del Milan non è brillante. Se allarghiamo il discorso, vediamo una Juventus costretta alla spending review, un'Inter che perde un obiettivo di mercato per motivi economici e un calcio italiano sempre più impoverito. Oggi non si può più vivere accumulando debiti e, proprio per questo, il Napoli parte con un vantaggio competitivo rispetto a tante concorrenti."
Il nuovo presidente della FIGC dovrà intervenire anche sul gap con la Premier League?
"Assolutamente sì. Serve una pianificazione di medio-lungo periodo, come è stata fatta in Inghilterra. Bisogna ripensare il sistema dei diritti televisivi, valutare la creazione di un canale della Lega e soprattutto programmare pensando ai prossimi cinque o dieci anni, non soltanto alla stagione successiva. Occorre costruire stadi più efficienti, aumentare le fonti di ricavo e rendere il calcio italiano economicamente sostenibile. È questa la vera sfida."
Hai appena pubblicato un nuovo libro dedicato al Napoli. Di cosa parla?
"Non è un semplice libro sulla storia del Napoli. Ho immaginato un romanzo in cui i quattro presidenti più importanti della storia del club — Ascarelli, Lauro, Ferlaino e De Laurentiis — si ritrovano in una trattoria dei Quartieri Spagnoli e iniziano a confrontarsi sul loro rapporto con la città, con la tifoseria, sugli investimenti e sul ricambio generazionale. Si raccontano, si provocano, discutono e a un certo punto si chiedono persino chi li abbia invitati. Da lì nasce un'altra parte della storia, con personaggi che animano il finale del romanzo. È un modo diverso per raccontare cent'anni di storia del Napoli."
Il mercato del Napoli sarà davvero limitato?
"Lo dicevo già qualche settimana fa: il budget sarà di circa 70-80 milioni di euro e infatti le ultime indiscrezioni stanno confermando proprio queste cifre. Con una disponibilità del genere la strategia non può che essere una: recuperare valore dai giocatori già presenti in rosa. È lo stesso concetto che De Laurentiis ha ribadito più volte: il Napoli parte già da una squadra forte e serviranno soltanto due o tre ritocchi mirati. Tra i nomi che stanno circolando, punterei soprattutto su Vicario e su Gila. Vicario permetterebbe di risolvere definitivamente la questione portiere, mentre Gila darebbe ulteriore solidità a una difesa che con Rrahmani, Beukema, Di Lorenzo e Olivera potrebbe diventare il vero punto di forza della squadra. Ho riletto recentemente anche alcuni libri di Allegri: tutta la sua filosofia parte da un principio molto chiaro, ovvero costruire i successi attraverso la miglior difesa possibile e subendo il minor numero di gol."
Serie A Enilive 2026-2027
![]() |
VS | ![]() |
| Genoa | Napoli |
Editore TC&C srl - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




