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Mondiali, l'esperto dal sudamerica: "Rios pronto per il Napoli, ma un altro colombiano è la sorpresa"

Mondiali, l'esperto dal sudamerica: "Rios pronto per il Napoli, ma un altro colombiano è la sorpresa"
Oggi alle 15:00Radio Tutto Napoli
di Antonio Noto
Radio Tutto Napoli, Tommaso: Molina meglio di Dodò, occhio a Puerta e Zeballos; Mondiale ricco di sorprese.

Tommaso Spada, esperto di calcio sudamericano conosciuto sui social come El Goldito, è stato nostro ospite su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in auto col DAB o qui sul sito anche in video.

Le squadre sudamericane stanno sorprendendo tutti in questo Mondiale. Ti aspettavi un torneo così equilibrato e ricco di risultati inattesi?

"Sì, sì, su questo devo dirti la mia. È una fortuna purtroppo per me perché posso rimanere sul pezzo e seguire comunque le squadre sudamericane che molto spesso sono messe proprio a orari abbastanza scomodi per gli italiani e per gli europei perché è comunque da creare un po' quel prime time per tutti i sudamericani che magari escono da lavoro, la sera si trovano e guardano la partita. Penso che siano proprio degli orari studiati. Secondo me fanno i furbetti su questo per fare gli ascolti in Sudamerica. Però sì, anche stanotte, nonostante comunque la Francia abbia vinto contro il Paraguay, è stato comunque un risultato abbastanza sorprendente. Un 1-0 su rigore. Come dicevi tu, stamattina a colazione leggi che la Francia ha vinto 1-0 su rigore contro il Paraguay e potrebbe essere una sorpresa per alcuni, ma chi come me è appassionato comunque del calcio sudamericano o conosce il Paraguay sa che comunque non è un caso che la Francia, che faceva tre gol a partita minimo nelle quattro precedenti, arrivi contro il Paraguay e ne riesca a fare solo uno su rigore. L'hai detto tu prima, questo Mondiale ci sta regalando un sacco di sorprese. A mio avviso ogni volta che gioca una sudamericana abbiamo una sorpresa."

Belgio, Inghilterra, Argentina: tante big hanno sofferto contro avversarie sulla carta inferiori. Anche Capo Verde ha emozionato tutti con il suo percorso.

"Sì, hai già detto tutto te. Ci ha colpito secondo me molto anche per la storia di Capo Verde e dei giocatori di Capo Verde. Un gol incredibile che non si ferma solo al gesto tecnico ma proprio anche alla storia di un Paese, che comunque riassume il percorso di Capo Verde in questo Mondiale, che se l'è giocata fino all'ultimo con una delle due, secondo me delle tre, favorite che ha vinto il Mondiale quattro anni fa. Hai visto una partita in cui Capo Verde non è sembrato per nulla inferiore all'Argentina. Poi ovviamente è andata come è andata. Io quasi per contratto devo tifare le sudamericane, quindi ovviamente sono contento che l'Argentina vada avanti, però Capo Verde ha una bellissima storia e, come hai detto tu, è l'ennesima sorpresa di un Mondiale in cui le favorite sulla carta non riescono quasi mai a confermare il pronostico, cioè lo devono soffrire e sudare fino all'ultimo."

Passiamo al Napoli. Tra Molina, Dodô, Zeballos, Richard Rios e il portiere Orlando Gil, quali sono i profili che ti convincono di più?

"Innanzitutto ti saluto Giancarlo, piacere sentirti. Allora provo ad andare in ordine. Partiamo dal terzino esterno a tutta fascia destro, ovviamente prevedendo se Allegri rispetterà il 3-5-2 o un finto 3-4-3. Secondo me, in questo momento, visto che comunque sia Dodô che Molina sono stati accostati anche ad altri club italiani, per me la scelta più intelligente potrebbe essere Molina. Molina ha fatto in questi anni esperienza all'Atletico Madrid, ha giocato a volte di più, a volte meno. Comunque l'Atletico Madrid sulla fascia destra ha tanti giocatori interessanti come Llorente e Simeone, che gioca un pelo più avanti, un pelo più offensivo, però comunque quando si tratta di giocare tutta la fascia la competizione dell'Atletico Madrid è molto alta. Secondo me Molina è il profilo giusto, conosce il campionato, ha fatto esperienza all'estero, ha fatto un Mondiale da protagonista quattro anni fa ed è il giocatore con più esperienza e più affidabilità che in questo momento vedo sempre per il vostro filtro di giocatori sudamericani. Dodô è sicuramente un giocatore importante che a me non ha convinto, come un po' tutta la Fiorentina. Però Dodô nasconde secondo me qualcosa di un po' meno costante e affidabile di Molina. Secondo me Dodô è più da Fiorentina che da Napoli, mi sento di dire questo, ma penso che se il Napoli dovesse puntare su un giocatore come Molina sicuramente farebbe un buon affare. Parlando dell'esterno d'attacco, hai fatto un esempio giustissimo che è quello di Zeballos, dovesse mai verificarsi l'uscita di Lang, perché sono due giocatori a tratti anche simili. Io, come ho raccontato qua in trasmissione nelle settimane passate, ho avuto la fortuna di vedere Zeballos dal vivo due volte e anche nell'ultima partita giocata con il Boca Juniors prima del Mondiale. Zeballos è un giocatore forte, non si deve nascondere. È un giocatore che io ho un po' paura di vedere sotto la gestione Allegri, ma non tanto per sminuire il lavoro di Massimiliano Allegri, assolutamente. È perché è un giocatore che va un attimo tutelato, va aspettato, perché purtroppo abbiamo questa cosa noi in Italia che non aspettiamo i giocatori sudamericani. Abbiamo avuto degli esempi fortissimi e vogliamo sempre che un giocatore sudamericano esploda dall'inizio. Sicuramente Zeballos è un giocatore forte, da Napoli, perché secondo me alla lunga è pronto per una piazza come Napoli. È un giocatore che punta l'uomo. Io l'altra volta mi sono permesso di toccare Kvaratskhelia e ovviamente come tipo di giocatore può essere simile, ma ovviamente ha avuto un impatto diverso. Il discorso che faccio io è: aspettiamo Zeballos perché possa avere anche lui un'esplosione come Kvaratskhelia, magari più nel lungo periodo, magari dopo sei mesi, senza abbandonarlo in panchina o mandarlo in prestito da qualche parte, come magari è stato fatto per Vergara, che secondo me è un giocatore fortissimo. Io sono un grandissimo fan di Vergara. Sono questi giocatori che, anche se Vergara non è sudamericano, vanno aspettati. Quindi Zeballos secondo me è un'idea interessante, giusta per il Napoli, che se anche non gioca titolare le prime partite o non è visto al centro dei progetti di Allegri come titolare, può sicuramente ritagliarsi spazio in futuro. Discorso finale, portiere. Scusatemi se sono un po' dilungato con le parole, ma ha toccato dei miei pupilli. Per me è un ottimo portiere, ha fatto un ottimo Mondiale, ma non solo perché è stato migliore in campo l'altra notte. È proprio un portiere che secondo me ha una bellissima storia, che hanno raccontato in tanti nell'ultimo periodo. Una storia di povertà e di rinascita, che mette tutto per il calcio, come un po' l'indole sudamericana ci ha insegnato. Secondo me è un buon portiere, come hai detto tu, da secondo, da sperimentare e adattare comunque alle pressioni del calcio italiano, che sappiamo molto bene come metta sempre i portieri sotto l'occhio del ciclone. Per me potrebbe essere un ottimo secondo, oppure un primo in qualche squadra con meno aspettative del Napoli in questo momento. Però è sicuramente un buon giocatore. Ho solo la paura, e poi concludo, che possa subire quell'inflazione di prezzo, quell'aumento di prezzo dovuto al Mondiale, che forse al giorno d'oggi, per come va il mercato, non mi sentirei di affrontare per un secondo portiere. Poi magari non è così, però questi Mondiali ci insegnano ad alzare sempre i prezzi e a sopravvalutare magari alcuni giocatori. Lui è un giocatore molto umile, molto forte, l'abbiamo visto anche da come ha reagito alla situazione con Mbappé. Secondo me va preso con le pinze un eventuale prezzo e un eventuale ruolo importante all'interno del Napoli."

Rios è davvero il profilo ideale per Allegri oppure c'è un'alternativa che ti convince ancora di più? Mi ero dimenticato Rios, ecco chi era. Io faccio un piccolo lancio, poi parliamo di Rios. Secondo me un giocatore buono per Allegri e buono per il Napoli della Colombia non è Richard Rios ma Gustavo Puerta, che in questo momento gli sta rubando il posto al Mondiale. È un giocatore di spinta. L'altro giorno l'ho guardato, ma come tutte le altre partite è stato il migliore in campo contro il Ghana. Lo vedi in attacco che punta l'uomo, assiste i compagni, lo vedi in difesa recuperare il pallone. Sappiamo che questo centrocampista è un po' allegriano o a tratti può essere anche contiano come sistema di gioco: dà tutto per il campo, corre, fatica e quant'altro. Quindi io vi lascio questo nome, Gustavo Puerta, da tenere d'occhio per tutti i tifosi napoletani che ci stanno seguendo, perché secondo me Richard Rios è un po' più tecnico, è un po' più palla al piede e gestione. Secondo me, per il gioco di Allegri, a centrocampo non bisogna tenere troppo il pallone, bisogna correre. Sappiamo quanto lui abbia elogiato giocatori come Fofana e Rabiot, che sono più da spinta che da impostazione. Poi è vero, il Napoli ha abbondanza, c'è anche McTominay che fa un lavoro di corsa a tutto campo importantissimo. A me piace molto Gustavo Puerta. Rios è sicuramente più appetibile e, come dicevamo prima, non giocando titolare in questo Mondiale potrebbe scendere di prezzo rispetto a Gustavo Puerta, che è esploso in questo Mondiale. Quindi secondo me sì, ma occhio a questo giocatore che sta dominando il centrocampo della Colombia, che forse è meno forte di Rios oggi ma è più compatibile con Allegri."

Gustavo Puerta o Richard Rios: su chi punteresti pensando anche al rapporto qualità-prezzo? "Sì, Gustavo Puerta sta entrando in quella dinamica di Mondiale che ti alzerà il prezzo anche se arrivi da una squadra di Serie B. Comunque il Racing è appena salito nella Liga spagnola, quindi sicuramente ha più visibilità. Però è un giocatore a cui io stesso, da appassionato che segue tutte le partite della Colombia, non mi aspettavo questa titolarità. Non si muove dal campo, non esce mai. Penso che da questo fatto il Napoli possa approfittarne per portare a casa Richard Rios, che è un giocatore più esperto, più pronto, ha giocato nel Benfica, ha fatto tutte le competizioni possibili quest'anno. Secondo me probabilmente Rios è anche la scelta più giusta. Il Napoli non ha tanto bisogno di questi giocatori da aspettare in un nuovo ciclo. Magari un giocatore più esperto a centrocampo serve in questo momento e forse Rios è la scelta giusta sotto questo punto di vista. Ma io ho detto: occhio a Gustavo Puerta perché mi sta incantando, mi sta veramente piacendo tantissimo in questo Mondiale ed è un giocatore che chi prima lo prende, prima fa l'affare."

Questa sera c'è Brasile-Norvegia. Ti aspetti un'altra sorpresa? "Io, Ciro, penso come te. Secondo me la Norvegia fa lo scherzetto stasera e, se non lo fa, ci va molto vicino. Io non so più, dopo tutti questi anni, cosa aspettarmi dai secondi tempi di Carlo Ancelotti. È veramente un allenatore imprevedibile. Però la Norvegia riparte benissimo, perde pochissimi palloni in ripartenza, che sono importantissimi per andare a concludere in rete. Inoltre ha fatto riposare i titolari contro la Francia nella terza partita, ha accettato questo compromesso, quindi i giocatori secondo me arrivano anche un po' più tranquilli. Il Brasile sta giocando con una pressione addosso, una pressione alle spalle. Come hai detto tu, questa aria di essere in declino è correttissima e secondo me giocheranno con molta più pressione i brasiliani, con molta più paura di sbagliare. Abbiamo visto che squadre come Congo, Capo Verde e le altre hanno fermato fino ai minuti finali delle superpotenze mondiali e il Brasile potrebbe scendere in campo sentendosi la superpotenza e trovarsi di fronte alla squadra probabilmente più forte tra quelle che sottovalutiamo. Secondo me potrebbe metterli molto in difficoltà e stasera fino all'85' ci sarà una sorpresa, poi non so cosa succederà."