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Novi: “Faccio il nome di un azzurro che mi è piaciuto molto in Napoli-Arsenal”

Novi: “Faccio il nome di un azzurro che mi è piaciuto molto in Napoli-Arsenal”
Oggi alle 22:10Radio Tutto Napoli
di Francesco Carbone

La sconfitta contro l’Arsenal ha lasciato in eredità al Napoli più interrogativi che certezze. Il risultato, tutto sommato contenuto, passa in secondo piano rispetto a una prestazione che ha evidenziato soprattutto i limiti attuali della squadra: poca energia, difficoltà nel costruire gioco e una condizione atletica ancora non ottimale. E ora, senza nemmeno il tempo di rifiatare, arriva il Bologna: una partita nella quale il Napoli sarà chiamato necessariamente a cambiare passo. Ne abbiamo parlato con Errico Novi, giornalista, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania: “Napoli-Arsenal? Io credo che il Napoli non arrivi al 7: direi 6,5. Credo che Allegri difficilmente potesse fare più di quanto sta cercando di fare. Se proprio mi chiedi, a tambur battente, un giocatore che merita di essere segnalato sugli altri, dico Rafa Marín. È un giocatore che ha dimostrato di essere un giovane calciatore attento, responsabile e dotato anche di una certa autorevolezza in campo. Rafa Marín è uno che, se c’è da prendersi un rischio su una linea di passaggio non proprio semplicissima, il rischio se lo prende. E mi pare un buon segnale”.

Proiettiamoci al futuro. Domenica si torna già in campo contro il Bologna. Sei preoccupato? Hai qualche inquietudine rispetto alla sfida con il Bologna? “Le inquietudini ci sono, perché chiaramente i problemi, quando sono di natura innanzitutto atletica, di forza e di energia, non sono facilmente recuperabili. A maggior ragione se hai disputato una partita faticosissima nel corso della settimana. Possiamo immaginare due cose. Innanzitutto, che molti dei giocatori scesi in campo saranno confermati, perché bene o male garantiscono un certo equilibrio. Mi riferisco alla coppia di difensori centrali e al centrocampo così com’è. Può venirti il dubbio, o meglio si può immaginare che venga ad Allegri il dubbio se non sia il caso di schierare Favasuli, ma anche un altro giocatore a destra. Non so, però, se il Napoli avrà il tempo di preparare un’operazione del genere. Si potrebbe provare un assetto a cinque con Favasuli a tutta fascia a destra e, a sinistra, valutare se Spinazzola sia in grado di partire almeno dal primo minuto. In questo caso Di Lorenzo potrebbe giocare da braccetto destro, che forse è il ruolo che può coprire meglio in questa fase della sua carriera. Non so se questo possa risolvere tutti i problemi, anche perché sappiamo bene che questa soluzione significherebbe sacrificare non solo chi non potrebbe comunque giocare, come Santos che è infortunato, e non solo chi in questo momento non è al massimo della condizione, come Neres, ma anche giocatori come Vergara. Lascerebbe molto sullo sfondo un’alternativa che, almeno come riserva, può servire a qualcosa come Lang. Con il 3-5-2 forse sistemiamo un po’ meglio giocatori come Di Lorenzo e troviamo un po’ più di dinamismo con Favasuli, però rischiamo di sacrificare una parte di imprevedibilità e fantasia”.