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Napoli-Arsenal, Silvestre: “Allegri peggiore in campo! Squadra rinunciataria e mai pericolosa”

Napoli-Arsenal, Silvestre: “Allegri peggiore in campo! Squadra rinunciataria e mai pericolosa”
Oggi alle 21:40Radio Tutto Napoli
di Francesco Carbone

La sconfitta contro l’Arsenal ha lasciato più di qualche interrogativo in casa Napoli, non tanto per il risultato, quanto per una prestazione apparsa troppo rinunciataria e per le scelte di Massimiliano Allegri. Il Napoli ha creato poco, ha sofferto il dominio degli inglesi e non è mai riuscito davvero a mettere in difficoltà gli avversari. Ora, però, alle porte c’è il Bologna e il margine per continuare il rodaggio si riduce sempre di più. Dalla prestazione della squadra ai voti dei singoli, passando per le responsabilità dell’allenatore e per il caso Lang: ne parliamo con Domenico Silvestre, giornalista di Bussola Tv, intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania. 

Voto al Napoli per la prestazione contro l’Arsenal, voto a Massimiliano Allegri e, infine, chi è stato per te il peggiore e chi il migliore del Napoli? “Il voto alla squadra non può che essere positivo, perché i giocatori hanno seguito quelli che sono stati i dettami dell’allenatore. Secondo me, però, il vero peggiore in campo è stato proprio Allegri. Una squadra assolutamente rinunciataria, che non ha mai impensierito, neanche per un secondo, l’Arsenal, ad eccezione probabilmente di qualche azione sporadica. Qualcuno mi dirà: "La differenza tra i due club è abissale". Questo è sicuramente vero, però ci ricordiamo le vecchie gare di Champions con Mazzarri e Spalletti: il Napoli, contro le grandi squadre, non ha mai sfigurato al Maradona. Sembravamo lo sparring partner di turno. Qualcuno ha parlato addirittura di allenamento congiunto. L’Arsenal ha vinto 1-0 anche perché è stato molto impreciso davanti alla porta, ma ha dominato in lungo e in largo. Il Napoli, invece, è sembrato assolutamente rinunciatario. Se dovessi indicare uno dei peggiori tra i giocatori, in realtà non ne troverei, perché, ripeto, hanno semplicemente seguito le direttive dell’allenatore, che ieri ha palesemente deciso di giocare in difesa. Su questo dovremmo farci qualche domanda in più, non tanto noi che giudichiamo, quanto chi fa parte della società”.

Per il migliore in campo? E chi è stato il peggiore tra i giocatori? “Devo dire la verità: mi è piaciuto particolarmente Rafa Marín, un giocatore che è stato bersagliato all’inizio del campionato, con molti dubbi sul fatto che fosse all’altezza della squadra. Ieri, invece, è stato davvero tra i migliori. È stato bravo anche Meret, soprattutto per l'intervento sul colpo di testa ravvicinato di Merino, se non ricordo male. Se proprio dovessi scegliere un giocatore, considerando tutto quello che abbiamo visto dal precampionato a oggi, sceglierei sicuramente Rafa Marín. Tra i peggiori, invece, devo dire che, dal mio punto di vista, ormai c’è un nome che ultimamente finisce spesso in questa lista: Politano. Anche ieri non mi è piaciuto particolarmente ed è stato poi sostituito”.

Ti aspetti che il piano venga stravolto per la prossima sfida contro il Bologna? “Me lo auguro, perché altrimenti diventa un problema. È chiaro che Allegri ha delle idee calcistiche: possono piacere o meno. A me personalmente non piacciono, perché le vedo più che vetuste, quasi ataviche o mesozoiche, come le vogliamo chiamare. Con il Bologna, innanzitutto, c’è la necessità di portare a casa i tre punti. Ma non solo contro il Bologna: nelle prossime quattro partite non ci sarà praticamente margine d’errore. Finora magari c’era anche l’alibi di aver affrontato squadre più organizzate e più pronte. Adesso, però, bisogna cambiare marcia”.

Sulla questione Lang, anche nello specifico sull’esclusione, qual è la tua opinione? “Io sono stato tra quelli che hanno difeso Lang e che ne hanno parlato bene all’inizio di questa stagione, quindi credo di avere il diritto di dare questa valutazione. Al netto del suo arrivo, quando era sembrato a tutti un po’ spocchioso nei termini, è comunque un giocatore che ha i suoi colpi e che deve avere le sue chance. Almeno nel precampionato aveva dato buone indicazioni. Durante il campionato, invece, abbiamo visto poco. È giusto che Allegri possa accettare le scuse del giocatore e reintegrarlo, mettendolo nelle condizioni di esprimersi e di dimostrare quello che sa fare. Sarebbe meglio evitare determinati comportamenti, soprattutto considerando la situazione attuale, però non si poteva non sanzionarlo ieri: altrimenti si sarebbe creato un precedente pericolosissimo. Già il fatto che il giocatore si sia calmato e abbia capito che in questo momento serve soprattutto equilibrio è positivo. Le uscite di testa, invece, è meglio evitarle”.