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Paganini: "Gabriel Jesus rientra nelle logiche del Napoli. Anguissa? Sei a un bivio"

Paganini: "Gabriel Jesus rientra nelle logiche del Napoli. Anguissa? Sei a un bivio"TuttoNapoli.net
© foto di Lorenzo Marucci
Oggi alle 17:15Radio Tutto Napoli
di Antonio Noto
Paolo Paganini fa il punto sul mercato: da Gabriel Jesus e Lukaku al rinnovo di Anguissa.

Paolo Paganini, giornalista ed esperto di mercato Rai, è intervenuto a 'Sabato Azzurro' su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video.

Ci sono tante preoccupazioni per quanto riguarda l'estremo ritardo del Napoli. Dopo l'infortunio di Marianucci c'è il timore che il Napoli abbia ancora difficoltà a prendere il centrale.
"Ma sai, guarda, è vero. È anche perché la gente, i tifosi del Napoli, forse hanno anche in mente quello che ha fatto il Napoli lo scorso anno, cioè la scorsa stagione. Il Napoli la scorsa stagione è stata la società che, pronti via, si è seduta al tavolo e ha preso i giocatori importanti, pagandoli anche bene. Voglio dire, Lang, Lucca, De Bruyne. Adesso è cambiata un po' la linea, ma come è cambiata per il Napoli è cambiata un po' anche per tutte le altre società italiane. Ma è un discorso proprio del mercato che in qualche modo condiziona soprattutto il discorso del bilancio. È chiaro che il Napoli ha l'esigenza in qualche modo di andare a piazzare quei giocatori che non rientrano più nel progetto di Allegri e che sono soprattutto Lukaku, che comunque è in fase avanzata la trattativa, perché lui in un primo momento non voleva andare in Turchia, adesso invece c'è un discorso più avviato. Poi c'è il discorso di Lang, poi c'è il discorso di Lucca. È chiaro che, nel momento stesso che vai a sistemare questi tasselli senza svenderli, perché giustamente il Napoli li ha pagati e non può permettersi di svendere certi giocatori, poi andrà a chiudere quelli che sono i rinforzi necessari. Perché quando un presidente come De Laurentiis dice: 'Noi abbiamo preso Allegri perché anche il nostro obiettivo non è solo essere nuovamente protagonisti in campionato, ma soprattutto cercare di andare avanti il più possibile in Champions', devi costruire assolutamente una rosa che ti consente di poter essere competitivo in tutti e due gli obiettivi."

Gabriel Jesus guadagna tanto, ci sono alcune situazioni che possono permettere di sbloccare questa entrata?
"Sicuramente. Il discorso che si faceva prima è chiaro che, nel momento stesso che parte Lukaku, che comunque il Napoli, come filosofia, come linea, è quella di mandarlo a giocare penso più in Italia che all'estero, perché l'esperienza di Lukaku all'estero non è stata positiva, bisogna poi andare a giocare solo con Højlund e quindi è chiaro che deve andare su un profilo comunque importante. Un profilo che in ogni caso può essere all'altezza sia del campionato, ma soprattutto della Champions. E quindi Gabriel Jesus rientra in queste logiche. È chiaro, come dicevamo prima, il mercato italiano purtroppo è condizionato a livello proprio anche di soldi, di diritti, a livello di bilanci. Perché guarda solo l'operazione che ha fatto la Fiorentina per Mastantuono, che è sicuramente un grande giocatore, ma il Real Madrid lo ha mandato lì e ha detto: così almeno va a giocare. E i 7 milioni di euro di ingaggio vengono divisi a metà tra Fiorentina e Real Madrid. Un po' quello che secondo me stanno cercando di fare con l'Arsenal per Gabriel Jesus: capire quanto può contribuire l'Arsenal a questo tipo di soluzione e anche capire la formula. Perché se tu fai un prestito secco e quindi poi magari valorizzi il giocatore e ti ritorna all'Arsenal, non credo che sia nelle corde del Napoli. Nel Napoli si fanno operazioni del genere anche per, in qualche modo, tenerselo il giocatore se dimostra di essere all'altezza."

Quindi abbassamento dell'ingaggio, ma l'Arsenal che magari al 40-50% aiuta il Napoli a livello economico per quanto riguarda il suo stipendio?
"Beh, credo di sì, anche perché tu capisci: stai cercando di piazzare Lukaku che ha un ingaggio importante, non puoi mandar via Lukaku che guadagna 10 per prenderne uno che ne guadagna 13. Cioè, voglio dire, è proprio una filosofia che è cambiata, ma giustamente anche per quanto riguarda il discorso del Napoli, perché comunque ha anche situazioni in qualche modo da risolvere in altri settori per poter potenziare la squadra. Quindi è ovvio che, nel momento stesso che tu fai un tavolo di una trattativa con l'Arsenal, l'Arsenal deve in qualche modo cercare di venirti incontro rispetto alle richieste iniziali."

Negli ambienti di calciomercato si parla anche dell'ipotesi di un calciatore capace di dare un ricambio importante ad Anguissa?
"Beh, sicuro. È proprio questa la logica. Cioè, è chiaro che, come dicevi tu, intanto secondo me è importante. So che il procuratore è stato in questi giorni nel ritiro del Napoli per parlare con Manna, e non solo. Il procuratore di Anguissa, perché comunque la situazione di Anguissa... È un perno sicuro del centrocampo del Napoli, però va a scadenza tra un anno. Quindi sei a un bivio in questo momento come società: o gli rinnovi adesso il contratto oppure devi cederlo, sennò rischi di arrivare che praticamente già a gennaio prossimo, al primo di febbraio, è libero e svincolato. Quindi credo che l'idea sia quella, anche perché è un giocatore che piace tanto ad Allegri, di arrivare a un rinnovo, a un accordo per il rinnovo. Poi è chiaro che devi prendere anche un'alternativa. L'alternativa, secondo me, non è che in questo momento... Sai, in questo momento la fase del mercato generale è una fase praticamente di stand-by, di stallo. Poi l'ultima settimana, l'ultima settimana di mercato diventa proprio da fuochi d'artificio. Quindi situazioni che in questo momento non si bloccano, magari proprio perché comunque l'ultima settimana ti consente alla società di dar via i giocatori che magari non rientrano nei piani. Quei giocatori che adesso stai seguendo magari li vai a prendere proprio l'ultima settimana."