Inter, Chivu: "Non è tutto da buttare! Perché Esposito e Bonny fuori..."

Inter, Chivu: "Non è tutto da buttare! Perché Esposito e Bonny fuori..."TuttoNapoli.net
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Oggi alle 00:30Serie A
di Davide Baratto
Cristian Chivu analizza la sconfitta dell'Inter nel derby contro il Milan e spiega le assenze iniziali di Esposito e Bonny

L'Inter cade nel derby contro il Milan, perdendo per 3-1 e rischiando di lasciare la vetta della classifica alla Lazio. Al termine della sfida, il tecnico nerazzurro Cristian Chivu è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, commentando la prestazione della squadra e spiegando le scelte di formazione che hanno fatto discutere, in particolare l'esclusione iniziale di Pio Esposito e Bonny. Di seguito le sue dichiarazioni.

Sulla sconfitta nel derby:

"Fa male perdere un derby dove le aspettative erano alte da parte di tutti per quella che è la stagione e per quello che dobbiamo difendere. Oggi ci siamo presentati un po' a improvvisare per le emergenze avute negli ultimi 2 giorni. Abbiamo cercato di recuperare qualcuno che ci ha dato disponibilità. L'approccio è stato sbagliato, poi abbiamo reagito e potevamo pareggiarla, non è tutto da buttare. Il 3-1 lo abbiamo regalato. Ci dispiace, ci aspettavamo di fare meglio e fare qualcosina in più. Dobbiamo migliorare nell'approccio, nella determinazione che in alcuni momenti ci manca, dobbiamo voltare pagina, tra 3 giorni abbiamo un'altra partita importante".

Avete cambiato qualcosa e avete faticato:

"Siamo stati costretti a cambiare perché Pio non è stato bene in questi giorni, Bonny fino alle 16.30 aveva la febbre e ha vomitato tutta la notte. Abbiamo improvvisato con la convinzione che fosse la cosa giusta però, pensavamo fosse la soluzione migliore. Purtroppo non è andata così, non butterei tutto, abbiamo fatto vedere cose buone, quando abbiamo aumentato i giri li abbiamo messi in difficoltà. Abbiamo le nostre colpe per l'atteggiamento, per un po' di leggerezza in fase difensiva, dobbiamo ritrovare quella cattiveria in più che avevamo anno scorso".

L'Inter non riesce più a essere dominante:

"Non è mai semplice giocare ogni 3 giorni e fare una stagione con fame e determinazione dopo che si è vinto. Va ritrovata umiltà e piedi per terra per fare le cose con più attenzione, a partire dagli approcci. Non è tutto da buttare, a volte ci specchiamo in quello che abbiamo costruito, va trovata fame, cattiveria in momenti che si danno per scontato. Va alzato il livello di attenzione, prima bisogna trovare questo e poi consistenza in tutto quello che si fa".