RILEGGI LIVE - Giuntoli a Sky: "Mertens-Zielinski, ci siamo! Fabian resta, Callejon riflette. Milik? Senza la testa giusta, meglio vada..."

07.06.2020 14:45 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
RILEGGI LIVE - Giuntoli a Sky: "Mertens-Zielinski, ci siamo! Fabian resta, Callejon riflette. Milik? Senza la testa giusta, meglio vada..."

Oggi niente allenamento per il Napoli, ma spazio alle parole del direttore sportivo del Napoli Cristiano Giuntoli, protagonista della 12^ puntata de 'Il calciomercato che verrà' in onda su Sky Sport 24. Il ds azzurro parlerà ai microfoni dell'emittente satellitare tra pochi minuti.

14.00 - Come hai vissuto questi giorni difficili? "Abbiamo vissuto queste giornate rispettando le regole da cittadino prima che da direttore, immerso nei video assumendo più informazioni possibili, lavorando con lo staff, facendo rispettare le regole anche ai calciatori prima da cittadini e poi da giocatori del Napoli. E' stata dura per tutti, ma vedere la fine ci dà grande forza, siamo tutti contenti di riprendere.

Rinnovi Mertens e Callejon? Con Mertens stiamo abbastanza avanti, c'è la volontà di continuare insieme. Ha dimostrato grande attaccamento alla maglia. Crediamo che a breve ci possa essere l'annuncio. Aspettiamo Callejon, ancora non ha deciso che fare. Dopo tanti anni a Napoli questa è casa sua. Hanno dato tanto al club azzurro, c'è un rapporto molto particolare con uno scambio di opinioni continuo in grande serenità.

Callejon finirà la stagione a prescindere? E' un professionista esemplare. Non ci saranno problemi, anche se dovesse andare via al termine della stagione.

Hai avuto paura di perdere Mertens? Non è mai stato lontano dal Napoli. E' un grande calciatore, sono normali gli interessamenti e c'è sempre paura di perderli, ma non c'è mai stata lontananza secondo me. 

Rivoluzione per il Napoli? Ho letto che tutti ne parlano. Senza volere quest'anno c'è già stata la rivoluzione rispetto al Napoli di Sarri. Di quella squadra, anche per causa di forze maggiori tra infortuni e situazioni, la rivoluzione è già in atto. Ci troviamo 7-8 undicesimi di quella squadra classica già cambiati.

Rinnovamento già iniziato a gennaio con 3 acquisti più Petagna e Rrahmani? L'anno è stato importante e abbiamo già sperimentato la squadra del futuro. Ora dobbiamo pensare di lavorare sui rinnovi, come stiamo facendo, i più vicini sono Mertens e Zielinski, poi ce ne saranno altri e ragioneremo sulle cessioni, vendere qualcuno che non ha più voglia di restare, e sugli acquisti tra due mesi perché è traslato, è come se fossimo a amrzo adesso.

Juventus su Milik, è il rinnovo più spinoso? La nostra volontà adesso è di discutere il suo contratto. Ne stiamo parlando con i suoi agenti con grande serenità. Pensiamo di risolvere in un senso o in un altro. Parliamo di un ragazzo giovane così bravo che potrebbe avere mercato, se non rinnoverà lo metteremo in vendita. Io ragiono sempre in positivo, penso sempre che poi alla fine possano restare. Alla fine conta essere coerenti, per restare serve la giusta testa, altrimenti meglio che vada. Il Napoli andrà avanti con o senza Milik.

Koulibaly e Allan via? E' finito il loro ciclo a Napoli? Ancora è prematuro parlarne, la pandemia ha bloccato tutto. La volontà dei giocatori è importante, è chiaro. Parliamo di due giocatori importanti, noi siamo sereni. Kalidou ora sotto i 100mln? La macchina d'epoca, il classico diciamo si fa fatica a pensare che il Coronavirus possa svalutarlo. E' un grande giocatore, ha un contratto lungo e la proprietà fa bene a chiedere tanto per il suo cartellino.

Rinnovo Insigne? Lorenzo è cambiato molto da quando è arrivato Gattuso. Si trova bene nel 4-3-3, al Napoli è contento, ha due anni di contratto e in questo momento non abbiamo fretta di capire di più sul contratto. E' innamorato del Napoli, è contento di stare a Napoli, da parte sua e da parte nostra non c'è la fretta del rinnovo. 

Grande acquisto o un giovane che crescerà? A volte si fa confusione sulla grande cifra da investire e l'investimento totale con lo stipendio. Vediamo se partirà un giocatore del valore di Milik, andremo sul mercato per un attaccante di grande livello. Vediamo poi cosa riusciremo a fare, se un giovane di prospettiva con rivendibilità e quindi anche investire più soldi, ma come se fossero soldi in banca, oppure un giocatore più esperto che costerebbe meno.

Azmoun, Osimhen, Jovic? E' il momento di prendere informazioni, per farsi trovare pronto poi tra due mesi. Sono tutti molto bravi, è pure difficile portarli a Napoli perchè sono molto ambiti. Everton? E' un altro calciatore molto bravo.

Mercato italiano? Vi piacciono Pezzella, Milenkovic o Belotti? Ancora è presto per parlare di nomi. Vedremo tra due mesi come saranno le cose. Con calma faremo i passettini giusti. Il Napoli ha dimostrato intelligenza nel bilancio e nei parametri di acquisti e cessioni, è diventata una realtà in campo europeo ma i parametri devono essere rispettati.

Rinnovo Gattuso? Ci siamo trovati molto bene con lui, ne abbiamo apprezzato le doti tecniche e umane, anche del suo staff. C'è la volontà di continuare insieme e stiamo progettando il Napoli insieme. Siamo molto legati, purtroppo è stato colpito da un lutto e siamo tutti scossi. Il momento è delicato. Andremo avanti, penso sia scontato.

Quali saranno gli obiettivi alla ripartenza? Questo è un rebus per tutti, abbiamo dei valori buoni, lavorando a casa ci sono stati tanti piccoli problemini, ma come tutti. Il pensiero, col caldo, è di fare partite a bassa intensità, dovremo attuare altre strategie per fare bene. Non ci potrà essere grande intensità.

Cosa pensa del possibile taglio degli stipendi? C'è stato anche il problema del ritiro, incide? Del ritiro non s'è più parlato, il presidente aspetta l'arbitrato ma parliamo di una cavolata che i ragazzi hanno capito di aver fatto. La proprietà non si è espressa sugli stipendi, cerchiamo di capire quale sarà il danno, ma non penso che ci saranno problemi, la proprietà è talmente forte e seria...

Squadra B? Argomento complesso, ne parliamo sempre col presidente. cCè anche la questione degli extracomunitari.  Dobbiamo attrezzarci per migliorare il sistema e avere più soluzioni. Potrebbe avere un senso la seconda squadra, ma solo se si pensa di aprire il mercato a tutto il mondo. Il calcio poi è bello perché c'è il campanilismo, non penso ad altre seconde squadre lontane da Napoli.

Il mercato sarà diverso? Il mercato non cambierà, questa scusa verrà usata come alibi. Le esigenze delle piazze resteranno le stesse. Secondo me cambierà poco, il calcio va veloce e tutto tornerà alla normalità in poco tempo

La prima offerta che farai è quella al Sassuolo per Boga? Che farò da qui in avanti o che ho fatto? (ride ndr). A parte gli scherzi, Boga è un giocatore molto bravo che sicuramente non farebbe comodo solo al Napoli, ma a tante squadre. Vediamo. Ripeto che ancora è troppo presto.

Lozano? Noi pensiamo che possa essere un calciatore bravo, importante, vedremo cosa accadrà nelle prossime gare.

Pensate a investimenti pesanti anche sui cartellini? L'investimento non è una spesa e ci pensiamo, il Napoli ha dimostrato di saper investire su giovani che sono patrimoni importanti, ma con stipendi più bassi. Vedremo cosa succederà.

Fabian? E' un calciatore che ha ancora tanti anni di contratto. Il suo rinnovo verrà preso in esame il prossimo anno. Lui è molto sereno e felice di stare a Napoli. Credo resti a Napoli, con Gattuso si trova molto bene.

Accorciare il gap con la Juventus? Ci siamo andati molto vicini negli scorsi anni, ora siamo ripartiti su un percorso nuovo. Ora pagherà la coerenza del progetto. Vediamo ad esempio la Lazio, l'anno scorso non fece bene, ma se credi in un progetto poi torni competitivo. Quanto ci vorrà non lo so, ma crediamo nel progetto con Gattuso e siamo convinti che torneremo almeno dove eravamo.

Un aggettivo sul prossimo mercato che verrà? Bizzarro.

14.27 - Conclusa l'intervista