Lucca all'Udinese a gennaio? Nani esclude il ritorno: "Guadagna cifre impensabili!"
Il possibile ritorno di Lorenzo Lucca all'Udinese nel mercato di gennaio appare un'ipotesi decisamente complicata. A chiarirlo è stato Gian Luca Nani, Group Technical Director del club friulano, intervenuto ai microfoni di TV12. Il dirigente bianconero ha commentato le indiscrezioni relative a un eventuale prestito dell'attaccante del Napoli, sottolineando gli ostacoli economici che renderebbero difficilmente percorribile l'operazione. “Confermo che è una voce strana. Il Napoli ha pagato un buon prezzo per un calciatore del genere e guadagna cifre impensabili per l'Udinese, sarebbe strano se tornasse in prestito con ingaggio pagato. Tendo a escluderlo, poi nel calcio succede di tutto, ma è un'operazione che non pensiamo sia nemmeno giusto intavolare”. Parole che, pur senza chiudere categoricamente a qualsiasi scenario futuro, allontanano la prospettiva di rivedere Lucca con la maglia friulana già nella prossima sessione invernale.
Udinese, Nani conferma Runjaic: “Cambiare allenatore è una scelta estrema”
Nel corso dell'intervista, riportata da TuttoUdinese, Nani ha affrontato anche il momento difficile dell'Udinese, reduce da sei sconfitte nelle prime otto giornate di Serie A. Nonostante i risultati negativi, la società ha deciso di confermare Kosta Runjaic sulla panchina bianconera. “La responsabilità è nostra, della società, quando ci sono momenti difficili è giusto far sentire la propria presenza. Ci metto quindi la faccia, la società è presente e ovviamente non siamo contenti come non lo è nessuno, dal mister ai tifosi passando per i ragazzi. Dobbiamo convertire tutto questo in una situazione più positiva”. Il dirigente ha poi difeso il lavoro dell'allenatore, ricordando come la squadra abbia mostrato segnali incoraggianti in alcune partite: “C'è stata un'annata anche da 11 sconfitte di fila prima di un cambio di tecnico, ovviamente non ci auguriamo di ripeterlo, ma le sconfitte possono succedere. Contro il Lecce è stata brutta, contro Lazio e Cagliari abbiamo fatto buone gare, contro il Monza vinciamo con tre gol in trasferta. Tranne con il Lecce la squadra ha sempre fatto la sua parte, siamo al terzo anno di lavoro e la squadra comunque ha cercato di non mollare mai. Tutto questo non vuol dire che si andrà avanti a perdere a oltranza. Dobbiamo riuscire a cambiare il mindset e non è detto che cambiare il tecnico porti risultati, è una scelta estrema. Con il Milan la squadra ha comunque lottato e aggredito, poi c'è il gol subito su punizione e questi sono gli aspetti su cui c'è da lavorare”.
Mercato Udinese, Nani spiega le scelte in attacco e il problema degli infortuni
Un altro tema affrontato dal dirigente riguarda la costruzione del reparto offensivo, finito sotto osservazione dopo l'addio di Buksa e gli infortuni di Davis e Zaniolo. Nani ha spiegato perché la società abbia preferito non intervenire sul mercato degli svincolati: “Posso dire perché non se ne sia preso uno: prenderne adesso uno dagli svincolati vorrebbe dire che non giocano da maggio. Per rimetterlo in forma ci vorrebbero almeno due mesi, arriveresti a gennaio dove potresti avere una scelta migliore. Avevamo impostato la campagna acquisti sul 3-4-2-1, con una punta e due mezzepunte. La prima punta è Davis, alle sue spalle c'è Gueye, su cui puntiamo tanto, e in ultima analisi Bayo, con Zaniolo che può giocare anche lì. Abbiamo preferito, in una decisione collegiale, avere più scelta sulle mezzepunte, con Chakvetadze, Ekkelenkamp, Unai Gomez, Jovanovic, anche Piotrowski può giocare lì, tenendo conto che a gennaio poi si poteva fare altro. Poi ci sono stati gli infortuni di Zaniolo e Davis e puoi andare in difficoltà”.
Serie A Enilive 2026-2027
![]() |
VS | ![]() |
| Monza | Napoli |
Editore TC&C srl - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




