Porto, Silva: "Rispetto e ammirazione per il Napoli, ma vogliamo batterli!"

Porto, Silva: "Rispetto e ammirazione per il Napoli, ma vogliamo batterli!"
Oggi alle 15:30Champions League
di Fabio Tarantino

Alla vigilia della sfida di Champions League contro il Napoli, André Silva si è presentato in conferenza stampa con il Porto. L’attaccante dei Dragões ha parlato dell’impegno contro gli azzurri, soffermandosi sull’approccio della squadra, sulla preparazione alla gara e sull’importanza di una partita che può pesare molto nel cammino europeo del club portoghese. "La responsabilità è la stessa di ogni partita; conosciamo le aspettative che gravano su questo club e le aspettative che nutriamo in ogni incontro. È solo un'altra partita, una partita speciale in cui scenderemo in campo con la massima forza e la massima ambizione, consapevoli della maglia che portiamo. È con questa mentalità che affronteremo domani e ogni altra partita."

Cosa pensa del Napoli?
"II Napoli parla da solo, abbiamo rispetto per una squadra di Serie A come il Napoli che ha avuto ottimi risultati negli ultimi anni. Guardiamo al Napoli con rispetto e umiltà, ma abbiamo l'ambizione di vincere".

Differenze tra il campionato portoghese e la Champions League?
"Abbiamo giocato allo stesso modo sia nel campionato portoghese che in Champions League, ma credo che in Champions League gli errori costino di più. In Champions League le squadre non perdonano gli errori che commettiamo; è una competizione molto impegnativa e il livello è altissimo. Dobbiamo dare il massimo in ogni momento e non possiamo mai rilassarci. Se saremo efficaci e non commetteremo errori, credo che potremo avere successo."

Sul suo passato in Serie A.
"La Serie A è molto particolare rispetto a quella portoghese, è un po' avanti. Mi è piaciuto molto giocare in Italia. Ci sono squadre che fanno gruppo e che giocano tutte insieme con tanta tattica. In Portogallo c'è un po' di tutto, ma c'è molta differenza anche tra le squadre più forti. lo ero al Milan, ma la Juve era troppo forte, ora le cose sono cambiate un po' ed ogni anno c'è una squadra nuova che sorprende. La Serie A mi è piaciuta tanto, ma adesso sono in Portogallo e c'è ancora tanto da fare. Rispetto agli anni scorsi il livello è più alto e più squadre sono più forti".