Alvino: "ADL celebrato all’estero e costretto a blindare i social in Italia. Dovrebbero vergognarsi”

Alvino: "ADL celebrato all’estero e costretto a blindare i social in Italia. Dovrebbero vergognarsi”
Oggi alle 22:00Dai social
di Antonio Noto
Alvino difende De Laurentiis dopo la scelta di disattivare i commenti ai suoi ultimi post su X.

Il giornalista Carlo Alvino, attraverso i propri account social, ha commentato la decisione di Aurelio De Laurentiis di disattivare i commenti ai suoi ultimi post su X, collegandola alle critiche e agli insulti ricevuti dal presidente del Napoli: “Celebrato all’estero, costretto a blindare i social in Italia. Il paradosso di Aurelio De Laurentiis. L’Associazione Stampa Estera lo premia per la visione manageriale e l’impatto sociale della SSC Napoli, ma sul suo profilo X dominano gli insulti di chi non accetta il merito e il cambio di paradigma”.

Alvino: “Dovrebbero vergognarsi quelli che hanno costretto ADL a questa decisione”

Alvino ha poi posto l’accento sul modello portato avanti dal presidente azzurro e sulle reazioni registrate sui social: “Un successo sostenibile, rispettando le regole, partito da Napoli, che ha rotto i vecchi equilibri del calcio italiano. Quando il rancore digitale oscura i risultati”. Il giornalista ha infine sottolineato come si tratti del “Terzo tweet consecutivo con i commenti disattivati”, concludendo duramente: “Dovrebbero vergognarsi quelli che hanno costretto ADL a prendere questa decisione”.