Nino D'Angelo: “Con Maradona facevamo a gara a chi era stato più povero!"

Nino D'Angelo: “Con Maradona facevamo a gara a chi era stato più povero!"
Oggi alle 00:00Dai social
di Antonio Noto
Nino D'Angelo a Radio Kiss Kiss Napoli ricorda l'amicizia con Maradona, gli aneddoti privati e la rivalità con la Juve.

Nel giorno del compleanno di Diego Armando Maradona, anche Nino D'Angelo ha voluto rendere omaggio al fuoriclasse argentino, intervenendo ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, nel corso di "Radio Goal". Il cantante napoletano ha ripercorso alcuni dei momenti più significativi della loro amicizia, soffermandosi soprattutto sulle qualità umane del Pibe de Oro e sulle esperienze che li accomunavano, a partire dalle difficoltà vissute prima di raggiungere il successo. “Per conoscere Diego bisogna conoscere lui anche come persona. Ho avuto questo grande onore, questo grande piacere e devo dire che ho conosciuto una persona meravigliosa”. D'Angelo ha poi ricordato con affetto le conversazioni sulle rispettive origini: “A Diego piaceva, come a me, raccontare sempre di quando non aveva niente. Con Maradona facevamo una gara a chi era stato più povero”.

Nino D'Angelo: “Maradona impazziva per gli spaghetti aglio e olio della moglie di Bruscolotti”

Tra gli aneddoti più curiosi raccontati dal cantante figura quello dei momenti trascorsi insieme a Maradona lontano dal campo, anche in compagnia dell'ex capitano del Napoli Peppe Bruscolotti. D'Angelo ha ricordato in particolare i pranzi a casa dell'ex difensore azzurro, dove Diego aveva una vera passione per un piatto semplice della tradizione napoletana. “Ho avuto il piacere di sentirlo accanto a me, di stare in macchina con lui, di mangiare gli spaghetti aglio e olio a casa di Peppe Bruscolotti. Maradona impazziva per gli spaghetti aglio e olio di Mary”. Un ricordo che restituisce l'immagine di un campione capace di apprezzare i piccoli piaceri della quotidianità e i rapporti personali più autentici.

Nino D'Angelo: “Diego mi manca, era una brava persona”

Il cantante ha poi espresso tutta la nostalgia per l'amico scomparso, sottolineando quanto fosse importante conoscere Maradona al di là della sua immagine pubblica. “È una persona che mi manca. Mi manca proprio lui, perché Diego era pure divertente”. D'Angelo ha quindi ribadito il valore umano del fuoriclasse argentino, ricordandone la spontaneità e il carattere: “Quando sei vicino a una persona, tocchi la verità, perché è veramente quella. Diego fondamentalmente era una brava persona”.

Juventus-Napoli, Nino D'Angelo: “Per Maradona era la partita del campionato, voleva vincere a Torino”

Nel corso dell'intervento non è mancato un riferimento alla sfida tra Juventus e Napoli, in programma domenica. Alla domanda su quale sarebbe stato il regalo di compleanno più bello per Diego, D'Angelo ha risposto senza esitazioni: “Vincere domenica a Torino? Perché quello era obbligatorio”. Il cantante ha poi ricordato quanto Maradona sentisse la rivalità con i bianconeri e quanto desiderasse imporsi sul campo della Juventus: “A Juventus-Napoli, per Diego era la partita del campionato. Lui voleva vincere a Torino con la Juve, lo ricordo molto bene. Sì, sì, lui era proprio contro la Juve”.

Nino D'Angelo e la poesia per Maradona: “Mi sedetti al pianoforte quando seppi della sua morte”

A chiudere il ricordo è stato il racconto di un momento particolarmente doloroso per il cantante: il giorno della scomparsa di Maradona. D'Angelo ha spiegato che, dopo aver appreso la notizia mentre si trovava da solo in casa, si sedette al pianoforte e compose Campione, un omaggio musicale dedicato all'amico. Un brano nato spontaneamente dal dolore per la perdita di Diego, nel quale il cantante ha voluto racchiudere l'affetto, la gratitudine e il legame profondo che lo univa al fuoriclasse argentino e alla storia del Napoli.