Vergogna al Maradona: atteggiamento balneare, soliti gol ed i tifosi invocano piazza pulita!

Vergogna al Maradona: atteggiamento balneare, soliti gol ed i tifosi invocano piazza pulita!TuttoNapoli.net
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domenica 12 maggio 2024, 08:20Zoom
di Redazione Tutto Napoli.net
fonte di Antonio Gaito per Tmw
Il Napoli in versione al balneare al 12' è già sotto 2-0 per due dormite in area, come accaduto per tutte le ultime reti

"Senza la maglia, giocate senza la maglia" e "Aurelio, cacciali tutti". Questi i cori principali che accompagnano l'uscita dal campo del Napoli, respinto dalle Curve al fischio finale della gara col Bologna, ennesima partitaccia casalinga inguardabile in cui la squadra di Calzona - come consuetudine - mostra poca applicazione in area e su palla inattiva, per poi giochicchiare all'infinito senza riuscire a cambiare mai ritmo per rendersi realmente pericolosa. Il Napoli in versione al balneare al 12' è già sotto 2-0 per due dormite in area, come accaduto per le ultime reti di Success, Abraham, Cheddira, Cerri e Luvumbo, per non andare troppo oltre, ed a metà primo tempo inizia persino il deflusso dei primi spettatori. Il Maradona virtualmente doveva presentarsi con una buona cornice di pubblico, ma in molti tra gli abbonati hanno scelto di disertare dopo una stagione estenuante in cui in casa il Napoli ad oggi ha il 15esimo rendimento del campionato (il 4° invece fuori casa).

Atteggiamento inaccettabile
Ogni discorso tecnico o tattico passa in secondo piano dopo le puntuali dormite dei singoli su ogni situazione confusa in area. Da Osimhen e Rrahmani che non attaccano la palla sul calcio d'angolo ad Anguissa sorpreso successivamente, per non parlare di Di Lorenzo sovrastato di testa da Ndoye, al primo gol in campionato (dopo i 'primi gol' di Success, Abraham, Cerri, senza tornare troppo indietro). La contestazione durissima della tifoseria organizzata a questo punto non può che riguardare la squadra, ormai totalmente svuotata e ben rappresentata da quell'ultima conferenza di Calzona pre-Roma ("non c'è voglia", "manca voglia di non prendere gol, manca la corsa in più") ma a cui poi lo stesso tecnico non ha fatto seguire i fatti, tenendo in campo i soliti fedelissimi.

Squadra e Calzona evitano i microfoni
A fine partita bocche cucite e soltanto il responsabile della comunicazione Lombardo di passaggio a DAZN: "Innanzitutto ci scusiamo per il silenzio stampa che però è un'eventualità prevista dal regolamento. Lo hanno deciso sia la squadra che il mister e il presidente ha accettato. Questo momento è complicato, non è che non vogliamo metterci la faccia e ci saranno momenti a breve per parlare con i media. La prima cosa è scusarci. Dispiace soprattutto per i tifosi che sono l'anima di una squadra. La tristezza è per tutti", le uniche parole del post-partita. Un'altra situazione che di certo non aiuta e che renderà questi giorni ancora più pesanti in cui pure la Conference League sembra evaporare. L'unica buona notizia per l'ambiente è che mancano solo due partite alla fine del calvario.