Americas's Cup, Abodi: “Napoli prima scelta, ecco come è nata la scintilla". E apre alle Olimpiadi

Americas's Cup, Abodi: “Napoli prima scelta, ecco come è nata la scintilla". E apre alle OlimpiadiTuttoNapoli.net
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 13:15Le Interviste
di Antonio Noto
Abodi esalta Napoli e l’America’s Cup: dalla telefonata con Manfredi alla prospettiva di nuovi grandi eventi.

Il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, intervistato da la Repubblica durante le regate preliminari dell’America’s Cup a Napoli, sottolinea soprattutto la risposta della città e l’impatto della manifestazione. Il ministro racconta di aver percepito un entusiasmo crescente e considera significativo l’aumento delle presenze. Alle critiche per i disagi provocati dall’organizzazione risponde annunciando l’intenzione di intensificare gli incontri nei quartieri per spiegare meglio il valore di appuntamenti di questa portata. E sul rapporto tra sport e politica chiarisce: “Sicuro che non influisca la voglia di trasformare l’appuntamento in una ‘regata elettorale’? Ma no, è semplicemente il nostro lavoro ed è anche normale che possa esserci un momento di visibilità e di gratificazione per quanto stiamo facendo molto bene insieme”.

America’s Cup, Abodi ricorda la telefonata a Manfredi: “È stata la scintilla”

Abodi ricostruisce anche la genesi della candidatura napoletana, ricordando il confronto avuto due anni fa con il sindaco Gaetano Manfredi: “Certo. È stata la scintilla che ha messo in moto tutto”. Il ministro spiega che Napoli era stata individuata come prima scelta e che l’idea fu immediatamente apprezzata dal sindaco. Sul rapporto personale con Manfredi aggiunge che esiste “amicizia e stima consolidata”, mentre sulle prospettive della città guarda già oltre la vela. Alla domanda su un possibile futuro olimpico risponde: “Napoli c’era già nel 1960, quando l’Italia ha ospitato la sua prima e, al momento, unica Olimpiade estiva, peraltro meravigliosa e affascinante, dunque...”. L’America’s Cup, nella visione di Abodi, diventa così anche una vetrina per dimostrare la capacità di Napoli di organizzare grandi manifestazioni internazionali.