Braida: “Napoli avvantaggiato dal Camp Nou vuoto. Mi aspetto azzurri compatti, ci vuole molta disciplina tattica”

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’ è intervenuto Ariedo Braida, ex direttore sportivo del Barcellona
05.08.2020 16:40 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Ariedo Braida, ex direttore sportivo del Barcellona: “Barcellona-Napoli? Giocare senza pubblico è un calcio quasi finto. Le emozioni, la forza che ti dà il pubblico, mancano al Barcellona. I 90mila del Camp Nou sono l’uomo in più, il Napoli è avvantaggiato da questa situazione. Certamente il Barça è il Barça, ma manca il pathos. Bisogna prepararsi bene tatticamente, stare corti, credo che Rino stia preparando tutto questo. Se Messi - e non solo - trova spazio, può far male, è incontenibile. Se trova una gabbia, una squadra forte, farà un po’ fatica.

Modulo? Credo che scenderà in campo con il 4-3-3, quello che mi piace di più. Hanno due giocatori giovani, Fati e Pedri, con grande talento, ma i giocatori del Barça sono bravi tutti. A mio avviso c’è bisogno che il Napoli sia compatto, stretto, corto, non bisogna mai allungare la squadra per cercare di coprire gli spazi in maniera rapida. C’è bisogno di pedalare, correre in maniera armoniosa, muoversi bene e ci vuole molta disciplina tattica. Conte? Ha un carattere ben noto a tutti, va sempre alla ricerca del meglio, di stimolare, è fatto così.

Roma e Juventus? Hanno tutti delle squadre toste. Il Lione è una squadra che negli ultimi anni è sempre stata in Champions, è già esperta e con giocatori bravissimi. Non sarà facile, ma la Juventus è la Juventus e ce la può fare. La Roma ha terminato bene il campionato, ma il Siviglia è una squadra tosta".