Calaiò: "A Verona da salvare solo il risultato, c'è da analizzare l'aspetto mentale"

Calaiò: "A Verona da salvare solo il risultato, c'è da analizzare l'aspetto mentale"
Ieri alle 23:15Le Interviste
di Antonio Noto

Nel corso di 'Campania Sport' su Canale 21, l'ex attaccante azzurro Emanuele Calaiò ha commentato la vittoria del Napoli contro la Roma: "Non abbiamo visto un bel Napoli, c'è di buono solo il risultato. Si devono analizzare tante cose, non solo l'aspetto tecnico-tattico ma anche quello mentale, che è un paradosso. Vai a dominare a Bergamo per 65' e la stessa formazione dopo una settimana tipo, fa una partita del genere dopo essere andata in vantaggio dopo 2'. Non accetto ancora gli alibi degli infortuni e della stanchezza, perché contro il Verona devi fare molto di più. Era un Copenaghen al quadrato, perché sull'1-0 gestisce la partita e ci possono essere gli episodi: tra un calcio d'angolo, un tiro da fuori puoi pareggiare. Invece l'avversario si deve ammazzare sul campo e cercare il raddoppio, quello che non hai fatto a Copenaghen: Buongiorno fa rigore e addio Champions. Quindi è la gestione che non mi piace dopo l'1-0. E poi in fase offensiva poco e niente. Ma la cosa che più salta all'occhio, che era stata un fortino lo scorso anno, è la fase difensiva. Si continua a prendere gol con una delle squadre che ha segnato meno in Europa. Bisogna farsi delle domande, perché nelle palle inattive errori singoli e di reparto. 13 rigori subiti, al di là degli episodi.

Però c'è l'aspetto mentale. Perchè non è facile metabolizzare quello che è successo a Bergamo. Perchè anche ieri ci sono stati altri due episodi arbitrali. Perchè dentro uno spogliatoio, quando perdi una partita come quella di Bergamo, sei devastato per due-tre giorni. Non è facile riprendere e macinare, quindi c'è stata un po' di paura che questa partita non la portavi a casa. E poi c'è il discorso che dopo l'1-1 il Napoli è andato in frustazione, perchè anche ieri l'arbitro ha fatto danni. Perché il gol nasce da un fallo su Buongiorno, non c'è dubbio, e poi il fallo su Gutierrez è espulsione per quanto mi riguarda. Quindi altri due episodi contro, queste cose mentalmente ti abbattono. Però per fortuna Lukaku è grande e grosso, si mette davanti al difensore, prende posizione e ti mette la palla dentro. Sono contento per lui, che ha subito 5-6 di infortuni, la scomparsa del padre, non era facile. Dobbiamo salvare questo risultato, perché se facevi X stavi inguaiato nella corsa Champions e tra l'altro contro il Verona. E non è la prima volta che facciamo resuscitare le piccole".