Crisi Napoli, Salvione: "Responsabilità sono del club! Niente mercato e gli infortuni..."

Crisi Napoli, Salvione: "Responsabilità sono del club! Niente mercato e gli infortuni..."
Oggi alle 21:10Le Interviste
di Davide Baratto
Pasquale Salvione analizza la crisi del Napoli, critica la società e gli errori sul mercato e valuta le possibili scelte di Allegri contro il Porto

Pasquale Salvione, giornalista del Corriere dello Sport, ha analizzato il difficile momento del Napoli, soffermandosi sulle responsabilità della società, sull'emergenza infortuni e sulle scelte di mercato. Il giornalista ha poi presentato la sfida di Champions League contro il Porto, evidenziando le difficoltà di Massimiliano Allegri nel trovare soluzioni tattiche alle numerose assenze, soprattutto sulle corsie esterne. Di seguito le sue parole a Radio Napoli Centrale.

Come giudichi il momento del Napoli?

"Dal punto di vista dei risultati, almeno negli ultimi anni, non ricordiamo una situazione simile. I numeri sono eloquenti. Il problema principale è che non c'è luce in fondo al tunnel, e questo è più preoccupante. L'anno scorso tutti addebitavano questa situazione ad Antonio Conte, ma la storia non è cambiata con la nuova gestione tecnica. Bisogna fare delle riflessioni profonde. Il Napoli non riesce ad avere continuità di rendimento. I problemi, anziché diminuire, sembrano aumentare. La strada è in salita e questo, con il passare delle settimane, fa diventare tutto più complicato".

Di chi sono le responsabilità?

"Le responsabilità principali sono del club, a tutti i livelli, non solo del presidente. Il tema degli infortuni non è nuovo. L'anno scorso è stato condizionante e non è stato risolto. È stato attribuito alle metodologie di Conte, ma non si è risolto. I problemi sono i campi di allenamento? Potrebbe essere, non lo so, ma merita un'indagine approfondita. Non aver fatto mercato è stato un errore. Non è entrata nuova energia, questa squadra avrebbe bisogno di energia fresca e l'abbiamo visto in quel piccolo frangente con Favasuli. Sembrava venuto da un altro pianeta. Allegri non è riuscito a mascherare queste difficoltà. E oggi ha sei punti di ritardo dal Frosinone ed è sotto a tante altre squadre".

Come ti aspetti il Napoli contro il Porto?

"In questo momento non ci sono esterni. Chi gioca a sinistra? Ci sono enigmi. Lang può giocare a tutta fascia? Allegri magari si può inventare qualcosa. Non credo che Giovane possa giocare a tutta fascia. Se De Bruyne può farcela, giocherà con McTominay e Anguissa, altrimenti c'è Gilmour. L'enigma principale è l'esterno di sinistra. Hojlund e Lucca insieme? Può essere una soluzione, non la preferita. Mi immagino più con Giovane o Vergara".

Che tipo di atteggiamento ti aspetti dal Napoli al Dragão?

"Mi aspetto un atteggiamento accorto, visto che ci saranno pochi uomini a disposizione. Aspettarsi un Napoli spavaldo penso sia difficile. Il Porto ha vinto dieci partite su dieci in campionato, mentre in Champions no. Vorrà approfittare delle tante assenze. Magari si proverà a colpire il Porto in contropiede".