Giannichedda: “Con tutti a disposizione, Napoli ottima squadra! Spalletti-Juve? Deve restare"

Giannichedda: “Con tutti a disposizione, Napoli ottima squadra! Spalletti-Juve? Deve restare"TuttoNapoli.net
Oggi alle 21:50Le Interviste
di Antonio Noto
Giuliano Giannichedda analizza il Napoli e gli infortuni, difende Spalletti e invita la Juventus a costruire senza fretta

L'ex calciatore e allenatore Giuliano Giannichedda, intervenuto a "Maracanà", trasmissione della radio di Tuttomercatoweb.com, ha analizzato il momento del Napoli, sottolineando quanto le numerose assenze abbiano condizionato il rendimento della squadra di Massimiliano Allegri. Secondo l'ex centrocampista bianconero, gli azzurri dispongono di un organico competitivo, ma la mancanza contemporanea di diversi titolari può mettere in difficoltà qualsiasi formazione italiana. “Tutte le squadre italiane non hanno una rosa come l'Inter. Il Napoli con tutti gli effettivi diventa un'ottima squadra. Quando ti mancano sette-otto giocatori importanti, è difficile. È come la Juve, che è buona se ha tutti, ma se quelli che sono in campo non riescono a dimostrare di essere da Juve, vanno in difficoltà”.

La Juventus ha mostrato ancora grandi difficoltà offensive contro il Genoa.

“Hanno sbagliato l'approccio, anche nel secondo tempo c'è stata una reazione, ma non da Juve. Non crei, ti mancano Conceicao e Yildiz, per me c'è una situazione difficile. Spalletti è molto bravo a creare le situazioni da gol, poi arrivano sulla trequarti e finisce tutto, per tanti motivi. In campo ci vanno i calciatori e qualcosa in più devono dimostrare. Devono dimostrare la voglia di crederci, non puoi fare una partita come quella di ieri, come atteggiamento intendo”.

La Juventus può ancora puntare al quarto posto?

“Oggi non bisogna cambiare, l'errore della Juve in questi anni è che ha troppa fretta e non si pensa mai a costruire. Con gli allenatori e con i giocatori. C'è un percorso da fare, Milan e Juve hanno il nome, ma se non capiscono che devono costruire senza avere fretta, non possono riprendersi. Se uno ha sempre fretta di cambiare, non si costruisce più. La Juve deve tornare a fare la Juve. Spalletti aveva chiesto uno per reparto, tutti da Juve. Servono giocatori da Juve, senza fretta, sennò cambi allenatori, direttori sportivi e riparti da capo. Quest'anno chi hanno preso da Juve? In mezzo al campo per fortuna hanno ripreso Douglas Luiz, altrimenti con gli infortuni non c'era nessuno. E in avanti dovevi fare meglio. Vlahovic dispiace sia andato via, è un nove, ma non poteva essere da Juve”.

La Juventus ha le caratteristiche per essere una squadra da battaglia?

“Per caratteristiche no. Douglas Luiz, Sarr, Cambiaso e tanti altri non ti vanno addosso. Spalletti ha detto bene, devono migliorare su certe cose, devono adattarsi alle situazioni. Per me Spalletti deve rimanere perché dice bene: devi adeguarti alle partite, giochi alla Juve e devi fare certe cose”.

Tra Amorim e Spalletti, quale panchina è maggiormente a rischio?

“Se la crisi si protrae, ovvio. Anche Amorim. Serve dare un po' di tempo. Conte è l'unico in giro, ma altrimenti perché cambiare?”.