Leao vs Allegri, De Paola: "Al Milan c'era uno schieramento contro l'allenatore"
Il giornalista Paolo De Paola, intervenuto sulle frequenze di Tmw Radio, tra i vari temi ha parlato anche della situazione allenatori da Massimiliano Allegri a Vincenzo Italiano. Di seguito le sue dichiarazioni.
Leao, ancora bordate al Milan e ad Allegri:
"Credo ci sia uno schieramento interno al Milan, che fa capo a Leao, che non ha aiutato molto l'allenatore. Sono Pulisic, Loftus-Cheek, Fofana e Tomori, che anche nell'ultima partita hanno suscitato perplessità. Tutta questa gestione ottima dei giocatori di Allegri non si è vista, è stato tradito proprio nell'ultima partita per andare in Champions".
Italiano in Turchia alla fine?
"E' una sconfitta per il nostro calcio, quando potrebbe fare il salto di qualità va all'estero. II Milan, fosse andato in Champions, avrebbe riconfermato Allegri. C'erano discussioni anche sul fatto di potersene liberare anche in caso di qualificazione. Il finale è stato devastante per il domino degli allenatori. ADL fa i casting degli allenatori, non è una bella pratica. Parli di top allenatori, non è che sono scelte secondarie. Il piano A è sempre stato Allegri per ADL, poi la cosa ha preso una piega diversa per la mancata qualificazione in Champions del Milan e l'esonero di Allegri. Il Milan non può non liberarsi di Allegri e anche Allegri del Milan comunque. Sono convinto che hanno aspettato tenendo in ballo due situazioni aperte, cercando un accordo definitivo di Allegri. Italiano è stata una prima scelta di facciata, spingendolo a una situazione imbarazzante prima di scegliere Allegri. Allegri si è messo d'accordo col Napoli prima di Milan-Cagliari, questo so. E non è una situazione molto carina e per questo il Milan si è impuntato col tecnico".
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