Maradona jr: “Mercato Napoli altamente insufficiente! Spero di essere smentito dal campo…”

Maradona jr: “Mercato Napoli altamente insufficiente! Spero di essere smentito dal campo…”TuttoNapoli.net
Oggi alle 22:30Le Interviste
di Francesco Carbone
Diego Maradona Junior non usa mezze misure nel giudicare il mercato del Napoli, chiuso con gli arrivi di Benoit Badiashile e Costantino Favasuli.

“Altamente insufficiente”. È il giudizio di Diego Maradona Junior sul mercato estivo del Napoli, chiuso con gli innesti di Benoit Badiashile e Costantino Favasuli. Intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, l’ex calciatore, ora allenatore, ha riconosciuto la posizione assunta dalla società fin dall’inizio della sessione, legata alla necessità di completare alcune cessioni prima di intervenire in entrata, ma ha comunque espresso perplessità sulle operazioni effettuate, soprattutto nell’anno del centenario: “In entrata il Napoli è stato chiaro dal primo giorno. Se non riusciamo a vendere dei profili non possiamo fare mercato. Sono stati onesti. Detto questo, è un mercato, nell’anno del centenario, non buono. La mia valutazione generale è altamente insufficiente. Spero di essere smentito dal campo e spero che il Napoli possa lottare per qualcosa di molto importante. Io non conosco Marianucci. L’ho visto giocare due volte. Dobbiamo fare una valutazione a 360 gradi del mercato che è successo. È un po’ scorretto dire che il Napoli ha fatto solo due operazioni, Badiashile e Favasuli”.

Maradona Junior: “Ora la parola passa al campo”

Il giudizio sul mercato, secondo Maradona Junior, non può però essere l’unico parametro per valutare la stagione. L’ex calciatore sposta infatti l’attenzione sulle responsabilità della rosa e, in particolare, su Lorenzo Lucca e Noa Lang, chiamati ora a rispondere sul campo: “Adesso Lucca e Lang li voglio vedere. Perché adesso hanno responsabilità e la palla passa a loro. Bisogna anche avere il coraggio di dire queste cose. Va bene tutto, però un po’ di responsabilità ai giocatori la vogliamo dare? Abbiamo detto quello che dovevamo dire sul mercato in modo molto onesto. Ora la parola passa al campo”.