Tare: "Napoli? Mi piacerebbe, ma non ho mai avuto contatti"

Tare: "Napoli? Mi piacerebbe, ma non ho mai avuto contatti"TuttoNapoli.net
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
venerdì 26 gennaio 2024, 20:40Le Interviste
di Davide Baratto
Igli Tare, ex direttore sportivo, ha rilasciato una lunga intervista a TV Play, iniziando dal commentare dei presunti contatti avuti in passato con il Napoli per subentrare al posto di Giuntoli

Igli Tare, ex direttore sportivo, ha rilasciato una lunga intervista a TV Play, iniziando dal commentare dei presunti contatti avuti in passato con il Napoli per subentrare al posto di Giuntoli: "Se mi piacerebbe Napoli? Stiamo parlando del Napoli, non di una squadra qualsiasi, non si discute. Non sono nessuno io per dire che non mi piacerebbe questo o quell’altro progetto. Napoli è una piazza fantastica con una città folle per il calcio. Ciò che ho detto prima è la pura verità, mi fa piacere se De Laurentiis mi stima, ma io, per correttezza, rispetto il lavoro del mio collega perché ho passato da solo determinati momenti e so cosa vuol dire vivere una situazione di questo tipo e sentir parlare di altri colleghi".

Qual è il suo progetto ideale?
Non è una questione del nome del club, essendo un uomo di mondo non mi spaventa anche il fatto di lavorare fuori dall’Italia. In questi mesi mi sono dedicato completamente a me e alla mia famiglia per recuperare dopo gli anni alla Lazio. Ho viaggiato tantissimo in giro per l’Europa per vedere gli altri campionati, le squadre come lavorano. Mi piace vedere altre culture. Per me l’Italia ha un ruolo fondamentale, ma mi sento pienamente recuperato per un nuovo progetto qui o all’estero”.

Chi vede favorita per lo Scudetto tra Juventus e Inter?
Io vedo la Juventus favorita vista la possibilità di giocare una partita alla settimana. L’Inter è una squadra fortissima, anche in grado di sopravvivere a determinati momenti di difficoltà, non dimentichiamoci ciò che accadeva lo scorso anno. Per il gioco vedo l’Inter meglio, ma vedendo il calendario, soprattutto a febbraio, si deciderà e a fine marzo possiamo dire chi sarà la candidata alla vittoria finale”.

Quando avete affidato la panchina a Sarri è stata una risposta al Mourinho annunciato dalla Roma?
Sarri non è arrivato in risposta a Mourinho, lo abbiamo preso per cambiare, uscire dalla nostra comfort zone e stravolgere con un progetto nuovo, con un nuovo allenatore. Poi il gioco Sarri-Mourinho fa più comodo alla stampa che a me. Io penso che Mourinho con Lotito avrebbe allenato anche qualche anno in più. Lui è un presidente che, da fuori può sembrare ingombrante, ma da dentro quando si mette in testa una cosa è difficile che la cambi, basta vedere la storia degli allenatori che si sono succeduti alla Lazio”.