Trevisani critica ADL: “Allegri è il passato! Si pensa a trofei di 10 anni fa, Italiano invece…”

Trevisani critica ADL: “Allegri è il passato! Si pensa a trofei di 10 anni fa, Italiano invece…”
Oggi alle 17:30Le Interviste
di Francesco Carbone
Il giornalista Riccardo Trevisani critica la scelta del Napoli di puntare su Massimiliano Allegri invece che su Vincenzo Italiano.

Al Festival della Serie A, il giornalista Riccardo Trevisani ha commentato la decisione del Napoli di affidare la panchina a Massimiliano Allegri invece che a Vincenzo Italiano, fresco allenatore del Besiktas, offrendo una riflessione molto critica sul modo in cui vengono valutati gli allenatori nel calcio moderno. Secondo Trevisani, il valore di un tecnico non si misura esclusivamente dai trofei vinti, ma anche dalla capacità di incidere sul gioco e migliorare i giocatori a disposizione.

La difesa di Italiano e la critica ai criteri di valutazione

“Italiano non solo non ha sbagliato otto stagioni, ma ha portato la Fiorentina a fare tre finali in dodici mesi. Se mi fate rivedere la Fiorentina che fa tre finali in dodici mesi vi pago, vi do dei soldi, ma non succederà. Non perché la Fiorentina non possa fare un grande progetto con Paratici e Grosso, ma semplicemente perché è proprio difficile portare una squadra a fare tre finali in un anno. È ancora più difficile farlo con una squadra che non ha il budget delle big. Lui ha fatto questa cosa, ha portato la Coppa Italia al Bologna dopo cinquant’anni, ma se parli con le persone ti dicono che non ha l’aura, lo status e i trofei.

Continuiamo a pensare a quello che è stato e non a quello che ha saputo fare sul campo. Italiano prende Ndoye che aveva fatto zero gol e con lui ne fa dieci. Rowe ha fatto a botte con Rabiot, arriva e diventa tra gli esterni migliori del campionato. Non serve il trofeo per capire che uno è bravo, servono le capacità. L’età è un numero, Gasperini a settant’anni è più moderno di allenatori che ne hanno trenta. Italiano è il modo di pensare per cui nell’82 vinci il Mondiale e nell’86 ti riporti quelli di quattro anni prima e fai ridere. Nel 2006 vinci il Mondiale e nel 2010 ti riporti quelli di quattro anni prima e non passi il girone. Chi prendo a Napoli? Allegri ha vinto gli scudetti dieci anni fa, Italiano non ha il palmarès e quindi vado sul sicuro. Ma in realtà non stai andando sul sicuro, ma sul passato. E il passato non ti garantisce assolutamente niente".