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Mondiali, la guida al Gruppo E: la Germania insidiata da due terribili outsider

Mondiali, la guida al Gruppo E: la Germania insidiata da due terribili outsiderTuttoNapoli.net
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Mondiali 2026: la guida dettagliata gruppo per gruppo con favorite, formazioni tipo e curiosità

La prima Coppa del Mondo a 48 squadre porta con sé nuove sfide e nuove opportunità per nazionali provenienti da ogni continente. Nel Gruppo E la Germania parte da favorita contro Costa d'Avorio, Ecuador e Curaçao. Un mix di tradizione europea, fisicità africana e qualità sudamericana che rende questo raggruppamento più interessante di quanto possa apparire a prima vista. Scopriamo punti di forza, limiti e ambizioni delle protagoniste.

MONDIALE 2026 | GRUPPO E

GIRONE E: Germania  •  Costa d'Avorio  •  Ecuador  •  Curaçao

Germania - La Germania è la favorita assoluta del Girone E. Attualmente occupa il 10º posto del ranking FIFA e non salta una rassegna mondiale dal 1954. Nonostante i quattro titoli mondiali, nelle edizioni 2018 e 2022 la Mannschaft non ha superato la fase a gironi ed il compito di invertire il trend.  Nagelsmann è riuscito a ricompattare la squadra e a cambiare completamente rotta con cinque vittorie consecutive per il pass mondiale. La Germania ha esperienza col 40enne Manuel Neuer fino alla gioventù di Ouedraogo e Pavlovic. Gli altri veterani sono Rudiger, Kimmich, Goretzka e Tah, ma le stelle della squadra restano i due trequartisti Jamal Musiala e Florian Wirtz, subito dopo Kai Havertz. 

Formazione tipo Germania (4-2-3-1): Neuer; Kimmich, Rudiger, Tah, Raum; Goretzka, Pavlovic; Havertz, Musiala, Wirtz; Woltemade. CT: Nagelsmann.

CT: Julian Nagelsmann

Stella: Jamal Musiala

Costa d'Avorio - La Costa d’Avorio cerca, nel suo quarto Mondiale, la prima qualificazione alla fase ad eliminazione diretta della storia. Occupa il 34esimo posto nel Ranking FIFA ed arriva con un percorso impeccabile: zero sconfitte, zero gol subiti e 26 punti in 10 giornate, ma nonostante questo la qualificazione è rimasta in bilico fino all’ultima giornata. La qualità è in ogni reparto: in attesa di trovare continuità offensiva (con Wahi o Bonny) la Costa d’Avorio guidata da Kessie e da tante attuali o vecchie conoscenze della Serie A si candida a un ruolo da sorpresa. 

Probabile Formazione: (4-3-3): Fofana; Singo, Kossounou, Ndicka, Konan; Kessiè, Seri, Sangarè; Diallo, Bonny, Diomande. All. Faè

CT: Emerse Faé

Stella: Franck Kessié

Ecuador - Arriva con entusiasmo e fiducia, in patria nessuno immagina un'uscita già ai gironi. Squadra tutt'altro che spettacolare, ma solida seppur con un attacco ancora da sbloccare del tutto. Beccacece ha portato comunque idee calcistiche moderne e chiuso al secondo posto del maxi-girone di qualificaizone sudamericano. Può contare su due giocatori freschi di finale di Champions lì dietro, Piero Hincapié dell’Arsenal a Willian Pacho del PSG. Poi ci sono Joel Ordoñez del Bruges e il milanista Pervis Estupiñán. In mezzo il pezzo da novanta è Moises Caicedo del Chelsea, poi arriva una batteria intera di ali e trequartisti da far invidia a molti, anche se giocatori dal talento non sempre espresso: Kendry Paez ha trovato fiducia in Argentina, poi ci sono Plata, Angulo, Minda, Arroyo e Yeboah del Venezia. Enner Valencia è il riferimento lì davanti e capocannoniere.

Formazione tipo Ecuador (3-4-3): Galindez; Torres, Pacho, Hincapie; Preciado, Franco, Caicedo, Estupinan; Yeboah, Valencia, Paez.

CT: Sebastián Beccacece

Stella: Moisés Caicedo

Curaçao - La favola del mondiale. All’esordio assoluto nella manifestazione Curacao – 82esima nel Ranking FIFA, espressione di un arcipelago di 155 mila abitanti e 444 chilometri quadrati – è il Paese più piccolo di sempre ad aver conquistato il pass per la fase finale di un Mondiale. Imbattuta in 10 partite di qualificazione sotto la guida di Dick Advocaat – che a quasi 79 anni diventerà il tecnico più anziano nella storia dei Mondiali -, Curacao è stata una colonia olandese e solo nel 2010 è diventato un Paese autonomo nel Regno dei Paesi Bassi. Una delle principali mission lanciate da Advocaat è stata quella di reclutare giocatori nati nei Paesi Bassi ma con radici caraibiche. In uno spogliatoio guidato sul campo dal capitano Leandro Bacuna, centrocampista ex Aston Villa e Cardiff City, si trovano anche il difensore del PSV Armando Obispo e il centrocampista dello Zurigo (ed ex Juventus Next Gen) Livano Comenencia. 

Probabile formazioni (4-3-3): Room; Sambo, Obispo, Van Ejima, Floranus; Roemeratoe, L. Bacuna, J. Bacuna; Hansen, Locadia, Chong. All. Advocaat

CT: Dick Advocaat

Stella: Juninho Bacuna