Aggredì una donna in autobus al Vomero: si è suicidato ieri in ospedale

Aggredì una donna in autobus al Vomero: si è suicidato ieri in ospedale
Oggi alle 14:50Napoli città
di Antonio Noto
Si trovava sotto custodia dopo i gravi fatti avvenuti pochi giorni prima, che avevano scosso profondamente la città.

Si è tolto la vita ieri sera intorno alle 21 Antonio Meglio, il 39enne responsabile dell’aggressione avvenuta il 5 marzo su un autobus al Vomero. L’uomo si è impiccato con un lenzuolo mentre si trovava nel reparto di psichiatria dell’ospedale San Giovanni Bosco, dove era stato trasferito dopo l’arresto. Nonostante fosse piantonato, il 39enne è riuscito a compiere il gesto estremo. Meglio era già seguito per problemi psichiatrici e si trovava sotto custodia dopo i gravi fatti avvenuti pochi giorni prima, che avevano scosso profondamente la città.

L’aggressione sull’autobus al Vomero.
L’episodio risale al 5 marzo, quando l’uomo ha aggredito senza apparente motivo la penalista Alessia Viola a bordo dell’autobus C132 in via Simone Martini. Armato di due coltelli, Meglio ha colpito la donna con circa dieci fendenti al volto, alle braccia e alla mano, tenendola sotto minaccia per circa quindici minuti e seminando il panico tra i passeggeri. Durante quei momenti di tensione ha minacciato anche altre persone presenti sul mezzo, mentre l’autista ha cercato di gestire la situazione e guadagnare tempo in attesa dell’arrivo dei soccorsi. I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli sono poi intervenuti, bloccando l’aggressore e salvandolo anche da un tentativo di linciaggio da parte dei passeggeri. L’uomo era stato arrestato con l’accusa di lesioni personali gravi e sequestro di persona.