Il paradosso sarebbe rimpiangere una partita di dodici anni fa

Sorge un dubbio alla vigilia di Udinese-Napoli: vuoi vedere che quando si sognava di diventare grandi si era già adulti senza saperlo?
06.12.2019 21:20 di Fabio Tarantino Twitter:    Vedi letture
© foto di Giacomo Morini
Il paradosso sarebbe rimpiangere una partita di dodici anni fa

Sorge un dubbio alla vigilia di Udinese-Napoli: vuoi vedere che quando si sognava di diventare grandi si era già adulti senza saperlo? La mente torna al 2 settembre 2007, giorno della storica sfida del Friuli vinta dal Napoli di Reja per 5-0 con show di Lavezzi. Fu un trionfo la prima vittoria in Serie A targata De Laurentiis. La squadra azzurra era reduce dal ko all'esordio col Cagliari e cercava risposte convincenti dal campo. Nessuno si sarebbe aspettato un exploit simile.

MI SCUSI LA DOMANDA - Allora il sogno era crescere, conquistare l'Europa, magari un giorno disputare la Champions e tornare a lottare per lo scudetto. Il Napoli ha bruciato le tappe, in pochi anni ha raggiunto questi traguardi ed è andato oltre, sfiorando il tricolore e ormai partecipando quasi ogni anno alla massima competizione europea. Eppure in questi giorni molti rimpiangono quei tempi. Non si emozionano più. Un paradosso, con gli ottavi Champions ad un passo, campioni in organico, rosa forte, Ancelotti in panchina. Il tempo sfuma i ricordi, tutto corre veloce, ma la gara di domani è l'occasione per fare un tuffo nel passato e domandarsi: si stava meglio quando si stava peggio? Certo che no. Ma certe sensazioni bisogna tornare a riviverle al più presto.