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Napoli-Frosinone, Gaito: "Quel 1T diventi normalità! De Bruyne, dicevano 'bollito'..."

Napoli-Frosinone, Gaito: "Quel 1T diventi normalità! De Bruyne, dicevano 'bollito'..."
Oggi alle 00:30Radio Tutto Napoli
di Davide Baratto
Antonio Gaito analizza il 3-0 del Napoli al Frosinone: De Bruyne straordinario, Badiashile promosso e segnali positivi dal nuovo atteggiamento di Allegri

Il Napoli ritrova vittoria e segnali incoraggianti nel 3-0 contro il Frosinone. Sulla nostra Radio Tutto Napoli, il direttore Antonio Gaito ha analizzato il cambio di atteggiamento degli azzurri, il nuovo assetto scelto da Massimiliano Allegri e le prestazioni dei singoli, soffermandosi in particolare su Kevin De Bruyne e Benoît Badiashile. Di seguito le sue parole. 

Gaito: “Napoli diverso nell’atteggiamento, ora bisogna tracciare una strada”

"Oltre alla vittoria, l'avevamo detto anche nei giorni scorsi, era importante anche il come, perché il Napoli veniva da partite che non avevano convinto al di là del risultato. Era importante tracciare una strada e ora speriamo che il Napoli possa percorrerla. È chiaro che la differenza tra le due squadre era abissale, però lo era anche con altre squadre affrontate dal Napoli e invece stavolta abbiamo visto un atteggiamento diverso. Ci prendiamo tanti aspetti positivi e anche diverse individualità. Avevamo detto che questa poteva essere l'occasione giusta. Il Frosinone va elogiato perché è una medio-piccola, una neopromossa, che prova comunque a giocare da grande squadra. Però era anche la squadra che subiva più tiri e concedeva più ingressi in area del campionato, quindi c'era la possibilità di vincere e fare anche qualche gol in più.

Il Napoli poteva segnarne ancora altri. Ha concesso qualcosa perché il Frosinone crea sempre dei presupposti, ma ci sta affrontare queste gare a viso aperto. Allegri si è presentato con tre attaccanti veri più De Bruyne a centrocampo. Giocare a viso aperto non deve essere qualcosa di clamoroso, ma la normalità, perché poi devi far valere il divario tecnico. Mi auguro soprattutto che il Napoli possa ripartire dai primi 5-10 minuti. Dopo il rigore vorrei vedere meno gestione e più aggressività, perché nel secondo tempo è stato lasciato un po' troppo il pallino al Frosinone. Per ora, però, registriamo i passi in avanti e ci prendiamo tutto il buono".

Gaito su De Bruyne: “Straordinario, certe critiche sono state inaccettabili”

"Mi prendo anche le prestazioni individuali, perché alcuni giocatori sono stati troppo snobbati e sminuiti. Ci sono state analisi anche faziose. Sembrava quasi che il Napoli dovesse affrontare il Frosinone alla pari, quando ci sono centinaia di milioni di differenza nel valore delle rose. De Bruyne è stato straordinario. A Napoli ne hanno dette tante: ex giocatore, bollito, problema per il gioco del Napoli. Accetto le critiche tecniche, perché lì si può anche dire una sciocchezza, ma durante la sosta ho sentito dire che con il Belgio gioca bene e a Napoli no perché non si impegna o non corre. Questo è inaccettabile per un professionista di questo livello. Per arrivare e restare per vent'anni a certi livelli devi avere una mentalità eccezionale, anche nella gestione del recupero e della condizione. Guardate come è tornato De Bruyne dopo un infortunio grave. E apprezzo anche il suo comportamento fuori dal campo. Quando lascia il rigore a Hojlund e lui lo sbaglia, De Bruyne applaude il compagno e prova subito a sostenerlo, senza sapere ancora che il penalty sarebbe stato ripetuto. Sono comportamenti di altissimo profilo".

Finalmente il Napoli ha giocato al servizio di De Bruyne

"Dal punto di vista tattico temevo soprattutto che De Bruyne potesse essere coinvolto troppo nella prima costruzione. Con la difesa a tre, i due laterali e Lobotka, il Napoli aveva già tanti uomini nella costruzione: abbassare anche De Bruyne avrebbe reso la squadra troppo piatta. Invece è stato utilizzato come destinazione della manovra, per poi imbeccare rapidamente Lang, Hojlund e Neres. E questo ha funzionato molto bene. Finalmente abbiamo visto una squadra al servizio di De Bruyne e che lo riconosce come riferimento della manovra offensiva. Il Napoli aveva abbassato il baricentro anche in altre gare. Stavolta lo ha fatto soprattutto sul 2-0 e possiamo chiamarla gestione, anche se personalmente vorrei evitarla pure sul doppio vantaggio. Però bisogna anche dare tempo ad Allegri di fare cose che magari storicamente non appartengono al suo calcio".

Il calcio d’inizio aggressivo

"Non mi aspettavo assolutamente di vedere il Napoli battere il calcio d'inizio mandando subito il pallone in rimessa laterale per andare a pressare alto. È una soluzione ormai abbastanza diffusa per portare pressione immediatamente in quella zona. Quella giocata mi ha fatto capire subito quale sarebbe stato l'indirizzo della partita: non il solito Napoli passivo e basso, ma una squadra più reattiva. È stato anche un episodio curioso, perché il Frosinone poi ha sbagliato la rimessa e ha subito restituito il pallone al Napoli".

Gaito promuove Badiashile: “Rapido nonostante la struttura, tassello importante”

"Voglio sottolineare anche la prestazione di Badiashile. Mi è piaciuto molto soprattutto in alcune chiusure, perché nonostante la struttura fisica è anche molto rapido nel breve. Questo ragazzo sta bene. Mi è piaciuto per il coraggio nello sganciarsi, per la prestazione e per la costruzione. Secondo me può diventare un tassello importante per il Napoli. Se continua così, il club dovrà preparare i soldi per riscattarlo".