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Gaito: "Vincere e creare tanto! Frosinone gioca da big, ma ultimo per tiri subiti"

Gaito: "Vincere e creare tanto! Frosinone gioca da big, ma ultimo per tiri subiti"
Oggi alle 21:20Radio Tutto Napoli
di Redazione Tutto Napoli.net
Napoli-Frosinone, l'analisi tattica di Antonio Gaito

Si torna in campo ed il Napoli ha un solo risultato contro il Frosinone. La squadra di Allegri, che dovrebbe schierarsi con un nuovo sistema di gioco, è chiamata a vincere ed iniziare anche a convincere. Ne ha parlato Antonio Gaito, direttore di Tutto Napoli, intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania.

Si parla di una possibile difesa tre in un 3-4-2-1, come vedi questa formazione?
"La premessa è che conta in primis dove difendi e quindi con quale baricentro perché il Napoli è collassato troppo con la linea in area, poi come difendi, cioè con quali principi di gioco, se difendi aggredendo in avanti come abituato a fare il Napoli, o se attendi e ti abbassi col blocco come spesso ha fatto il Napoli di Allegri, con scarsi risultati visto che il Napoli nonostante l'abbassamento è penultimo per ingressi nella sua area ed è a metà classifica per tiri subiti e xG subito. Poi conta se vai a prendere gli avversari o se li attendi, cose che vanno al di là del modulo. Su questo 3421 è chiaro che probabilmente dipende anche dalle assenze, dal fatto che magari in alcuni ruoli puoi essere corto, quindi c’è anche l’ipotesi che Di Lorenzo tutta fascia per tenerti magari un cambio come Politano nel secondo tempo, anche Spinazzola non può farle tutte. Ma se vedo la formazione con Di Lorenzo sulla fascia diciamo che il Napoli, soprattutto in casa col Frosinone per quanto abbia fatto bene la squadra di Alvini, dovrebbe fare la partita, dovrebbe dominare la metà campo e farlo con tre difensori puri marcatori non è proprio l’ideale, perdi un uomo nello sviluppo e io sottolinerei che avresti 5 difensori in campo e 2 play in una gara dove devi spingere. Preferirei Di Lorenzo nei tre quantomeno. Ma ripeto: conta l'interpretazione: se fai anche bene, come è capitato, e poi ti abbassi così tanto soffri e dai fiducia a chiunque".

Ed il Frosinone è già in fiducia.
"Sì non ne ha bisogno, perché è già in grande fiducia ed è una squadra che spinge tanto. Il Frosinone ha una buona classifica e la merita perché è una squadra molto propositiva,  testimonia che il calcio italiano ormai è cambiato. Anche il calcio italiano s'è adeguato al calcio europeo, perché anche le neopromosse non rinunciano, non speculano, nonostante valori non certo elevati. Il Frosinone ha dei limiti chiaramente, è tra le ultime per valore: vale un centinaio di milioni di euro per Transfermarkt contro i 450mln circa del Napoli però nonostante questo fa un calcio propositivo contro chiunque e finora è stata anche premiata dei risultati, anche col Como, ma quando tu aggredisci l’avversario, quando tu non rinunci mai a giocare una speranza di fare il risultato ce l’hai, se ti abbassi e provi a difendere  invece ti consegni e parti già perdente con le partite che durano ormai tantissimo e non ci sono più pause o perdite di tempo. Il Frosinone sta valorizzando soprattutto l'attacco, è una squadra però che gioca e lascia anche giocare, è un rischio che si prende. E' una squadra che ora però non dobbiamo divinizzare perché ci sta non sottovalutarla, ma non bisogna neanche sopravvalutarla".

Quali sono le caratteristiche?
"E' è una squadra che è prima in Italia per PPDA, cioè l'indice di pressing, è la squadra che pressa di più e la quinta in Europa, addirittura sopra Gasperini quindi una squadra che ti viene a prendere uomo su uomo già da Meret , quindi il Napoli deve uscire da grande squadra, palla a terra e sfidare il pressing e se lo superi poi vai in porta facile, altrimenti che fai? Lanci solo lungo, la perdi subito e sono lì, diventa una partita difficilissima. Da un lato il Frosinone è una squadra che crea di più del Napoli, ha più palle goal del Napoli, fa più goal del Napoli, la squadra che offensivamente ha numeri migliori del Napoli, però è chiaro il prezzo da pagare è una squadra che si sbilancia: il Frosinone è la squadra che subisce più tiri del campionato ed è la squadra che concede più tocchi in aria e la sua area di tutto il campionato. Però subendo così tanto crea tanto, la penultima per ingressi nella sua area è il Napoli".

Questo è un dato clamoroso.
"Sì, perché si critica il Napoli dicendo che non è offensivo, si abbassa, l’equilibrio, è molto attenta , poi qual è il risultato? Che oltre a non segnare tanto, oltre a non creare molto, è una squadra che subisce anche molto, a metà classifica per tiri subiti e penultima per tocchi concessi in area, peggio di Genoa, Venezia ecc, quindi il gioco vale la candela? Perciò si ha auspica un cambio netto nel Napoli mentre il Frosinone sta costruendo una mentalità anche contro le big, valorizza i suoi giocatori, questo in ottica mercato è importantissimo e alla lunga magari può avere anche chance per per salvarsi con questo calcio coraggioso, produttivo che fa alzare il livello di tutta la squadra, tutti hanno entusiasmo, quello che probabilmente manca invece al Napoli che non può fallire questa partita".

C'è già grande pressione sul Napoli?
"Sì è così, la prima partita delle nove quindi un risultato negativo poi te lo porteresti dietro, sarebbe pesante anche mentalmente però resto ottimista. Questa è la grande occasione per vincere ed anche per convincere, per fare qualche gol in più, quantomeno mi aspetto che il Napoli possa creare tante occasioni stavolta, perché il Frosinone è una squadra che ha dei valori, ma ti concede tanto quindi è la grande occasione anche per vedere un Napoli finalmente che possa produrre qualche pallavolo in più che possa coinvolgere Hojlund, non solo in ripartenza, dominando la metà campo mentre viceversa è chiaro ripartirebbero un po’ di riflessioni. Alcune sono già in corso perché i dati sono molto negativi, ben oltre la classifica, ed a quel punto partirebbero riflessioni anche su sull’allenatore ma non è il momento di parlarne perché resto fiducioso del Napoli vincerà e magari anche in maniera netta e convincente. La partita permette al Napoli di partire col piede giusto".