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Svolta 3-4-2-1? Marino frena: "Difendeva a 5 con Politano anche quando era a 4!"

Svolta 3-4-2-1? Marino frena: "Difendeva a 5 con Politano anche quando era a 4!"
Oggi alle 06:00Radio Tutto Napoli
di Redazione Tutto Napoli.net
Napoli-Frosinone, l'analisi tattica del tecnico Giuseppe Marino

Il Napoli alzerà il proprio livello? Ci sarà il cambio di modulo provato da Allegri e risolverà davvero i problemi della squadra? Tanti interrogativi verso la gara col Frosinone di cui ha parlato Giuseppe Marino, allenatore, che è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tematica sul Napoli e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania. Di seguito un estratto ed a fine articolo il podcast integrale: "In questo momento forse non poteva esserci avversario peggiore del Frosinone. È una squadra spensierata, viene da una vittoria importante contro il Como e ha dimostrato che, se le lasci spazio nelle ripartenze, può fare molto male. Il Napoli deve avere un approccio importante, con voglia, intensità e grinta, ma deve attaccare con criterio e prestare grande attenzione alle preventive. Bisogna giocare da grande squadra e avere la mentalità giusta, senza pensare di affrontare una squadretta. Il Frosinone è in fiducia e merita il giusto rispetto".

Si parla molto del possibile passaggio al 3-4-2-1, con Spinazzola e Di Lorenzo sulle fasce e De Bruyne e Neres più vicini a Hojlund. Cambiare sistema può aiutare il Napoli oppure sarebbe un rischio in questo momento?
"Nel calcio di oggi parlerei soprattutto di fluidità e capacità di interpretare più sistemi. Il classico 4-4-2, 4-3-3 o 4-5-1 ormai esiste soprattutto sulla carta, perché durante la partita cambiano costruzione, pressione e riferimenti. Il Napoli può impostare in un modo e difendere in un altro. Lo faceva anche con Conte: Politano poteva diventare un esterno molto alto quando si attaccava e poi la squadra difendeva anche con un 5-4-1. Più che il sistema, quindi, conta l'interpretazione. Il Napoli deve sfruttare le proprie grandi potenzialità offensive e mettere gli interpreti nelle posizioni migliori. Abbiamo visto cosa può fare De Bruyne quando viene liberato da determinati compiti. La bravura di Allegri, nel corso della sua carriera, è sempre stata proprio quella di mettere i giocatori nel posto giusto. L'idea di Spinazzola a sinistra con De Bruyne che stringe e gli libera spazio, mentre dall'altra parte Di Lorenzo può essere più prudente alle spalle di Neres, è coerente con le caratteristiche dei giocatori. Però continuo a pensare che non sia il momento ideale per stravolgere il sistema. Allegri ha lavorato poco con tutti durante la sosta e cambiare contemporaneamente modulo e uomini può rappresentare un rischio. In ogni caso questa squadra è già abituata a trasformarsi durante le partite: io, per esempio, l'ho vista spesso difendere a cinque anche quando sulla carta partiva a quattro".