Freccia di ADL su Allegri quando pensava anche a Italiano: il vero motivo
Massimiliano Allegri ha firmato un contratto fino al 2029, un accordo triennale che testimonia la piena fiducia del Napoli nei confronti del nuovo allenatore. La scelta del presidente Aurelio De Laurentiis rappresenta l'inizio di un progetto ambizioso, con l'obiettivo di consolidare la squadra ai vertici del calcio italiano e renderla protagonista anche in Europa. Lo scudetto resta un traguardo prioritario, ma il club punta a migliorare anche il rendimento in Champions League dopo la deludente eliminazione nella fase campionato della scorsa stagione. L'intenzione della società è quella di costruire un ciclo vincente affidandosi a un tecnico di grande esperienza e abituato a gestire piazze e obiettivi di alto livello. Lo scrive il Cds oggi in edicola.
L'esperienza di Allegri al servizio del nuovo progetto
Prima di puntare con decisione su Allegri, De Laurentiis aveva valutato anche altri profili, tra cui quello di Vincenzo Italiano. Alla fine, però, la scelta è ricaduta sull'ex allenatore della Juventus e del Milan, forte di un palmarès tra i più prestigiosi del calcio italiano. In carriera Allegri ha conquistato sei scudetti, cinque con la Juventus e uno con il Milan, oltre a cinque Coppe Italia e tre Supercoppe Italiane. Con i bianconeri ha inoltre raggiunto due finali di Champions League, arrendendosi soltanto a due squadre che hanno segnato un'epoca, il Barcellona guidato da Lionel Messi e il Real Madrid trascinato da Cristiano Ronaldo. Un curriculum che il Napoli considera la base ideale per aprire un nuovo ciclo vincente.
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