Il doppio ruolo e non solo: così Gutierrez si è preso il Napoli e ha convinto Conte

Il doppio ruolo e non solo: così Gutierrez si è preso il Napoli e ha convinto ConteTuttoNapoli.net
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Oggi alle 16:00Rassegna Stampa
di Pierpaolo Matrone

Non fa rumore, non cerca copertine, ma il suo rendimento parla chiaro. Miguel Gutierrez si è ritagliato uno spazio sempre più solido nel Napoli, al punto da essere considerato – insieme a Elmas e Højlund – uno degli acquisti più riusciti dell’ultima estate. Motore, personalità e un sinistro educato: qualità messe in mostra con continuità, dai cross millimetrici come quello servito a Beukema a Bergamo, alle conclusioni taglienti viste contro la Fiorentina. Proprio al Gewiss Stadium avrebbe potuto anche festeggiare il gol del momentaneo 0-2 contro l’Atalanta, cancellato però dalla decisione di Daniele Chiffi per un fallo (giudicato poi inesistente) di Højlund su Hien. Dettagli che non hanno scalfito la crescita di un giocatore formato nella cantera del Real Madrid, campione d’Europa nel 2021-22 con Carlo Ancelotti, seppur da comprimario.

Duttilità e non solo: così Gutierrez si è preso il Napoli
Dopo l’infortunio e l’intervento alla caviglia destra a fine scorsa stagione, Gutierrez ha recuperato terreno mostrando applicazione e duttilità
. La fascia sinistra resta il suo habitat naturale, ma per necessità ha giocato anche a destra, a piede invertito, come piace a Antonio Conte. Non si è mai fermato, nemmeno quando una distorsione lo ha rallentato alla vigilia della trasferta di Roma. I numeri raccontano un inserimento riuscito: 24 presenze complessive, un gol e un assist in campionato. Acquistato dal Girona per 18 milioni più bonus, Gutierrez è presente e futuro: 24 anni, patrimonio tecnico e umano, pronto a dare ancora. A partire da Verona contro l’Hellas Verona, con una costante: tuta azzurra, motore acceso.