Max l'aziendalista si sentiva in credito col club per il 'non' mercato

Max l'aziendalista si sentiva in credito col club per il 'non' mercatoTuttoNapoli.net
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Oggi alle 12:30Rassegna Stampa
di Arturo Minervini
Attorno al Napoli ci sarebbe un clima di tensione che coinvolgerebbe anche il rapporto tra Massimiliano Allegri e il club

Non soltanto i risultati e le difficoltà sul campo. Attorno al Napoli ci sarebbe un clima di tensione che coinvolgerebbe anche il rapporto tra Massimiliano Allegri e il club. A raccontare il momento degli azzurri è Repubblica, che si sofferma sullo sfogo dell'allenatore e sulla posizione del presidente Aurelio De Laurentiis.

Secondo quanto riportato dal quotidiano, Allegri si sarebbe sentito «lasciato solo da Aurelio De Laurentiis» in una fase particolarmente complicata della stagione. Il tecnico, descritto come un allenatore sempre molto allineato alle scelte societarie, riteneva di essere in credito nei confronti del club dopo un mercato che non lo aveva visto protagonista di particolari proteste pubbliche.

Napoli, Repubblica: tensioni a Castel Volturno e Allegri alle prese con l'emergenza

«Pure nei confronti del club l’aziendalista Max era convinto di essere in credito, al termine di un “non” mercato in cui non si era mai lamentato», si legge nel pezzo di Repubblica.

Il quotidiano sottolinea inoltre l'assenza del presidente allo stadio in questo avvio di stagione: De Laurentiis avrebbe finora «disertato il Maradona», lasciando nelle mani di Allegri la gestione di una situazione resa ancora più delicata dall'emergenza e dal nervosismo all'interno del gruppo.

Secondo la ricostruzione di Repubblica, infatti, i nervi tesi sarebbero sfociati anche in «un paio di litigi a Castel Volturno». Uno degli episodi avrebbe coinvolto Noa Lang, che avrebbe ricevuto una punizione definita dal quotidiano «blanda», mentre un secondo episodio sarebbe rimasto senza conseguenze disciplinari.