Ag. Palestra smentisce Marotta: “Promessa verbale? Stupito! Non aveva accordo con Atalanta!”

Ag. Palestra smentisce Marotta: “Promessa verbale? Stupito! Non aveva accordo con Atalanta!”TuttoNapoli.net
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Alessandro Lucci, agente di Marco Palestra, tramite una dichiarazione all'ANSA ha risposto all'attacco di Giuseppe Marotta, presidente dell'Inter, con cui è saltata la trattativa: "Ho ascoltato con profondo dispiacere e, allo stesso tempo, con enorme stupore le parole del presidente dell'Inter Marotta, al quale, da oltre venticinque anni, mi lega un rapporto di stima professionale, che ci ha condotto a realizzare diverse operazioni di mercato. La direzione sportiva dell'Inter, rappresentata da Piero Ausilio, ha portato avanti con noi dei dialoghi costanti e costruttivi sull'opportunità di completare il trasferimento del ragazzo. Ma l'elemento che ha determinato l'esito della trattativa non è stato ricostruito in modo aderente ai fatti neanche nella conferenza stampa di oggi: nell'arco di quarantacinque giorni i due club, con i quali ero in contatto quotidiano, non sono mai riusciti a trovare l'accordo definitivo.

Questo ha fatto sì che il Chelsea, con il quale i contatti erano iniziati da appena due settimane come tempestivamente fatto presente a entrambe le società, entrasse negli ultimi giorni in maniera dirompente nel deal con l'Atalanta, con il calciatore e con noi per chiudere in maniera tempestiva l'operazione. A questo punto mi auguro che si volti definitivamente pagina e che si possa trovare la serenità per lavorare con lo sguardo rivolto al futuro, senza più attacchi pretestuosi a un ragazzo che merita rispetto". 

L'attacco di Marotta

"Il caso Palestra è frutto di una scelta fatta dal giocatore che è venuto meno ad un impegno verbale assunto il mese precedente. Il suo agente poteva forse avere un ruolo più consistente nel consigliare, ha scelto questa strada e noi ci siamo dovuti arrendere al fatto che il giocatore sia andato in un campionato con cui noi non possiamo essere competitivi. Avevamo l'accordo con l'Atalanta, che dava seguito all'averlo trovato col giocatore. Non ci siamo tolti da un impegno preso o l'Atalanta ha rinegoziato. C'è stata una scelta di vita che può essere criticata o no, io sul giocatore e sul procuratore mi sono già espresso. Posso dire che quando ci si avvicina a certi giocatori le valutazioni schizzano in alto. Si possono fare anche operazioni non razionali, ma questo non fa parte delle nostre strategie. Gli investimenti devono avere una logica. Non siamo competitivi da questo punto di vista con le inglesi, ma con la creatività possiamo essere protagonisti sul mercato".