Inter, Pavard verso il Napoli: "Sarà dura! Fortuna giocare a San Siro, da pelle d'oca"
Benjamin Pavard, difensore dell'Inter, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di DAZN alla vigilia della sfida contro il Napoli, big match del campionato. Di seguito le sue dichiarazioni tradotte in italiano.
Si gioca Inter-Napoli, il primo big match di questo campionato. Su cosa vi siete concentrati questa settimana insieme al mister per affrontare un avversario così difficile?
"Sicuramente sarà una partita complicata, come sempre contro il Napoli. È una grande sfida che tutti vogliono guardare e giocare. Abbiamo la fortuna di disputarla davanti al nostro pubblico e stiamo attraversando un buon momento. Adesso faremo di tutto per vincere questa partita."
Com’è stato tornare in Italia dopo l’ultimo anno e ritrovare i tuoi compagni? Che sensazioni hai provato?
"Sono molto contento. Soprattutto in occasione della prima partita, quando sono tornato a San Siro, ho avuto un po’ la pelle d’oca. Ero felicissimo di essere rientrato, di rivedere i miei compagni e di ritrovare questo stadio e questi tifosi. Ora spero di vivere una grande stagione, sia a livello personale sia collettivo."
Come hai vissuto la scorsa stagione da lontano? Guardavi le partite e sentivi i tuoi compagni? Hai avuto anche qualche rimpianto per non aver partecipato all’annata del double?
"Sicuramente da Marsiglia guardavo molte partite. Ogni volta che ne avevo la possibilità seguivo l’Inter. Sono stato molto contento che alla fine siano riusciti a vincere lo Scudetto, anche perché lo considero anche mio: ho giocato la prima partita e quindi ce l’ho anch’io. Sono stato felicissimo anche per la vittoria della Coppa Italia. Adesso sono tornato e sono pronto a dare tutto per questa maglia, per l’allenatore, per il gruppo e per questi tifosi."
Sei tornato anche un po’ diverso dal punto di vista personale?
"Non sono diverso, ma adesso ho un figlio e forse questo mi ha cambiato un po’, non lo so. Sono però sempre la stessa persona. Lo scorso anno è accaduto quello che è accaduto, mentre ora sono tornato e sono pronto a dare tutto."
A Cagliari hai giocato da quinto. Che tipo di lavoro stai svolgendo e può piacerti questo ruolo?
"Come ho già detto in un’altra intervista, sono a disposizione dell’allenatore e del gruppo. Se il tecnico decide di schierarmi in quella posizione, darò il cento per cento. Sono più un difensore centrale, ma posso giocare anche in quel ruolo. In passato ho già fatto il quinto."
Sono arrivati anche nuovi compagni. Concentrandoci su Curtis Jones e John Stones, tuo collega di reparto, che impressione ti hanno fatto?
"Sono due grandi giocatori. John ha giocato per molti anni al Manchester City, mentre Curtis ha trascorso diverse stagioni al Liverpool. Parliamo di due grandi club inglesi e quindi ci porteranno tutta la loro esperienza. Abbiamo già potuto vedere, sia in allenamento sia durante le partite, che sono giocatori importanti per il gruppo."
Hai ritrovato Pio Esposito da marcare durante gli allenamenti. È diventato più forte fisicamente e difficile da contenere?
"È davvero un grande attaccante. È giovane e deve ancora imparare, come qualsiasi calciatore, ma è veramente imponente. Quando ti trovi alle sue spalle non riesci neanche a vedere il pallone. Deve continuare così, ma non sono preoccupato per lui: è un bravo ragazzo, un grande giocatore e continuerà a segnare tanti gol qui."
Serie A Enilive 2026-2027
![]() |
VS | ![]() |
| Inter | Napoli |
Editore TC&C srl - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




