L'ex capo ultrà milanista condannato a 18 anni e 8 mesi: mosse oltre 3 tonnellate di droga
È arrivata oggi da Milano la notizia della condanna a 18 anni e 8 mesi di carcere per Luca Lucci, ex capo degli ultras che facevano parte della Curva Sud del Milan, per essere stato al vertice di una presunta associazione dedita al traffico internazionale di droga che, tra il giugno del 2020 e il marzo del 2021, avrebbe movimentato tre tonnellate di hashish, 255 chili di marijuana e 53 chili di cocaina. A riportarlo è SportMediaset.
Le condanne e la ricostruzione
A deciderlo è stato il gup Giulia Masci, che ha inflitto ai 23 imputati giudicati in rito abbreviato pene fino a 3 anni di carcere. Dopo la condanna per Lucci, quella più alta è stata per un altro promotore dell'associazione, che si è preso 13 anni e 6 mesi. L'ex capo ultrà era stato arrestato nel settembre 2024 nella maxi inchiesta della Dda milanese, denominata Doppia Curva. Già lì era stato condannato a 10 anni, dopo che nel dicembre 2024 era stato destinatario di un'ulteriore ordinanza di custodia cautelare in carcere, insieme ad altri sette, per il narcotraffico per cui stamane è stato condannato.
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