Il più bravo di tutti

Il più bravo di tutti
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
venerdì 13 ottobre 2017, 18:59Zoom
di Arturo Minervini

Eccellenze campane nel mondo. Maurizio Sarri andrebbe oramai etichettato come prodotto di origine controllata e protetta. Nato a Napoli e trasferitosi in Toscana, dentro ha portato quella capacità di resistere alle delusioni che è tipica di chi ha nelle vene un sangue bagnato dalla spuma del mare di Partenope. Cocciuto, testardo, resiliente ad oltranza: Sarri è la dimostrazione vivente che la competenze, accompagnata dalla volontà, alla fine portano ai risultati meritati. 

In queste ore è stato diffuso un sondaggio che eleggeva Massimiliano Allegri quale migliore tecnico del nostro campionato. Ci scuseranno gli intervistati, ma ci permettiamo di essere totalmente in disaccordo con l’esito della sfida. Negli ultimi trenta mesi scarsi, Maurizio ha dimostrato di poter davvero essere il fautore di una rivoluzione ideologica nel nostro calcio. Un Sacchi 2.0 capace di andare oltre i risultati, di restare scolpito nella memoria in eterno, a prescindere alle vittorie. Di questo Napoli si parlerà anche tra vent’anni, al solo ricordo gli occhi brilleranno come una torcia dentro una caverna buia. 

Sarri è il più bravo di tutti perché semplicemente ha scelto una strada differente. Perché ha valorizzato un gruppo sul piano tecnico e nella convinzione. Perché ha preso Higuain ed in 5’ non solo lo ha convinto a restare, ma lo ha portato a battere un record che resisteva da decenni. Perché ha superato una perdita che sembrava insanabile come quella del Pipita trasformando la carriera di Dries Mertens al punto da portarlo ad essere tra i possibili vincitori del Pallone d’Oro. Miracoli che non appartengono a chi ha sempre potuto contare su grandi fatturati e disponibilità economiche illimitate. Nel confronto con Allegri, Sarri vince semplicemente perché è un artista a tutto tondo, un flusso continuo di idee applicate al calcio. Chi pensa che per vedere lo spettacolo “Bisogna andare al circo” chiaramente non ha questo tipo di ispirazione. E questo fa tutta la differenza del mondo.