Guerri Napoli vs Virtus Bologna, si accettano miracoli
La Guerri Napoli scende in campo stasera alle 20.30 alla Alcott Arena di Viale dei Giochi del Mediterraneo. Ospite d'onore sarà la Virtus Bologna di coach Dusko Ivanovic, recentemente vittoriosa sugli azzurri nei quarti di finale di Coppa Italia a Torino.
Aamir Simms ha rescisso il contratto e Naz Mitrou Long sarà fermo ai box per almeno 1 mese causa infortunio alla falange, i due pilastri della Napoli disegnata a inizio anno non hanno mai trovato continuità in una stagione che si sta rivelando più complessa delle aspettative.
Dal mercato arrivano Isaiah Whaley e Kristupas Zemaitis (tesserati a fil di sirena ieri mattina), ai quali si aggiungerà a breve molto probabilmente Nick Marshall da Tasmania JuckJumpers, franchigia con cui ha appena terminato il campionato in Australia.
Whaley è un'ala grande con caratteristiche anche da centro, molti report di scouting lo descrivono come un energico atleta, specialista difensivo e discreto rim protector. Proviene da Tofas Bursa, squadra di metà classifica della massima lega turca, è un giocatore molto diverso da Simms per le mansioni affidategli nel sistema offensivo: gioca molto pick and roll anche se impiegato da ala, bravo nelle chiusure al ferro, un po' meno nella capacità di leggere le situazioni di gioco e attaccare dal palleggio, poca mano da fuori. Zemaitis, come Whaley, proviene dalla lega turca (Manisa), è un playmaker lituano molto fisico e già in feeling con coach Magro che lo ha allenato lo scorso anno ai BC Wolves. Un organizzatore di gioco, molto bravo a gestire il ritmo partita; non un gran realizzatore, viaggia costantemente sotto i 10 punti di media, farà le veci di Naz in regia e ci si auspica un impatto positivo sin da subito nel campionato italiano. Saranno Bolton, Flagg ed El Amin a caricarsi di qualche responsabilità in più. I tre americani hanno registrato buone prestazioni, tutto sommato, nelle ultime partite, e con il vuoto di leadership che si è improvvisamente creato saranno ridisegnate le gerarchie del roster. Totè sta dando garanzie, specialmente sul piano fisico, ed è un'ottima notizia: lo scorso anno è stato profeta salvezza tanto quanto i vari Pullen, Green e Zubcic, il suo ritorno ha tracciato una linea di continuità non scontata. Gentile, Faggian e Treier devono necessariamente dare qualcosa in più, specialmente il capitano, apparso finora fuori contesto e privo di motivazioni.
Come arriva la Virtus Bologna
Assenti sicuri Pajola e Hackett alle prese con infortuni abbastanza seri, in dubbio Diouf per noie muscolari. La Virtus ha enormi risorse per far fronte anche ad assenze pesanti, in regia c'è Vildoza con la copertura di Matt Morgan, occhi su Niang e Alston Jr in uno stato di forma fisica importante. Carsen Edwards in leggero calo ultimamente, ma è un giocatore che anche senza brillare può essere determinante; rientrati a pieno regime i centri Smailagic e Diarra. Inizierà a vedere più campo Ferrari, il giovane talento ex Vigevano, spazio nelle rotazioni anche per Karim Jallow e Nikola Akele.
La Virtus ha un sistema di gioco all'avanguardia con più terminali offensivi oltre a Carsen Edwards, stella indiscussa dell'Eurolega e candidato MvP della RS italiana. Alle Final-8 di Torino il piano partita di Magro ha opposto delle difficoltà alle VuNere nei primi 20 minuti di gioco (soli 28 punti realizzati); poi il fatale terzo periodo con il mega-parziale ispirato da Niang, un tentativo di rientro di Napoli a 3' dalla fine e nuovamente titoli di coda. Napoli dovrà cercare un match fuori dalle righe all'insegna della sregolatezza; Bologna ha troppi punti di forza e impostare una partita a ritmi blandi può favorire lo sfruttamento dei vantaggi degli ospiti. La freschezza portata da Whaley e Zemaitis accende l'animo dei supporters partenopei. Si accettano miracoli, ma anche semplici imprese.
L' APPUNTAMENTO
Palla a due ore 20.30. Diretta tv su Sky e Now Tv.
Serie A Enilive 2025-2026
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