Tra taglio ingaggi e mercato: le scelte di Allegri per la nuova rosa

Tra taglio ingaggi e mercato: le scelte di Allegri per la nuova rosaTuttoNapoli.net
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Oggi alle 21:00Calciomercato Napoli
di Antonio Noto
Portieri, esterni e centrocampo: le mosse del Napoli di Allegri

Nel corso di Sky Sport 24, il giornalista Sky Francesco Modugno ha parlato del mercato del Napoli: "C'è un principio di base, anche un po' una necessità, ovvero la riduzione del monte ingaggi, con il Napoli che ha sforato e quindi si propone di limitarlo e ridurlo. Cosa che accadde anche con Luciano Spalletti: sembrava quello il momento dei grandi tagli, quasi di un ridimensionamento, invece poi quel Napoli seppe vincere lo scudetto dopo 33 anni. Quindi riduzione del monte ingaggi e abbassamento dell'età media, considerando che il Napoli che ha chiuso la stagione aveva dieci calciatori sopra i 30 anni. Quindi è un Napoli che è destinato a conservare un po' la sua struttura e la sua identità. 

Poi evidentemente arriva un allenatore con le sue idee, con la sua visione di calcio e anche relativamente alla gestione dei portieri c'è la visione di Allegri, perché il Napoli di portieri ne ha due. Ha Meret, che ha trascorso la sua solita stagione tribolata, fatta di pressioni e di infortuni. Il portiere dei due scudetti, tra l'altro, con Luciano Spalletti in quegli anni non ebbe un particolare feeling, direi né tecnico né emotivo, però poi alla fine contano i risultati: Meret fu protagonista di una straordinaria stagione. Ha un solo anno di contratto e quindi questo è il momento delle scelte. Scelte che andranno fatte anche con Milinkovic-Savic, che è stato un investimento importante, circa 20 milioni di euro, un portiere tecnicamente molto caratterizzato. La visione di Allegri, infatti, sembra essere differente. Ecco perché Vicario, ecco perché l'altro profilo, per esempio Kovar, il portiere titolare della Nazionale ceca: quindi lì qualcosa può accadere. 

Poi un esterno destro, con Khalaili che direi sia davanti a Dodò, quantomeno nella gerarchia delle preferenze, ma l'Union Saint-Gilloise fa un prezzo importante, più di 20 milioni di euro, per un giocatore che piace tanto, per esempio, a Giovanni Manna, il direttore sportivo. C'è Gila e poi bisogna capire lì in mezzo, perché McTominay è intoccabile, Lobotka sta discutendo il rinnovo del contratto a cifre più alte. Lobotka resta: sì, è vero, c'è una clausola rescissoria, ma dovrebbe restare. Attenzione invece ad Anguissa che, come raccontavamo, è stato un po' ai margini del progetto e per il quale qualche offerta potrebbe arrivare. A quel punto, insomma, Rabiot e Ríos sono i nomi che tornano sempre, ma per il momento non è un tema di stretta attualità".