Foto

Tutti pazzi per Vergara dopo l’esordio con l’Italia: l'azzurro celebrato anche all'estero

Tutti pazzi per Vergara dopo l’esordio con l’Italia: l'azzurro celebrato anche all'esteroTuttoNapoli.net
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 09:30Dai social
di Daniele Rodia
L'impatto del centrocampista del Napoli contro la Francia non è passato inosservato nemmeno Oltremanica: celebrazioni social per il classe 2003.

L'esordio di Antonio Vergara con la maglia della Nazionale italiana continua a far parlare di sé, varcando anche i confini nazionali. Il centrocampista della SSC Napoli, entrato al 62' al posto di Pio Esposito nella sfida contro la Francia, ha lasciato il segno con una prestazione di carattere che ha convinto tifosi e addetti ai lavori: a celebrarlo è stato anche l'account inglese della Nazionale italiana, che ha sottolineato l'impatto devastante e istantaneo del giovane talento azzurro.

Vergara-Francia, forza fisica e personalità: il giubileo social per il classe 2003

Nei commenti al post dedicato alla sua prestazione si è scatenato un vero e proprio giubileo: tanti i messaggi di apprezzamento per un giocatore che, al primo vero impegno con la maglia dei grandi, ha saputo mettere in mostra carattere, forza fisica e un'enorme voglia di incidere. Un entusiasmo che si lega perfettamente a quanto si era visto in campo: Vergara si è gettato su ogni pallone fin dal suo ingresso, trascinando il centrocampo azzurro in un momento complicato della partita.

Vergara Italia, lo strappo su Upamecano e l'assist nascosto nel gol di Bastoni

A certificare l'impatto del centrocampista partenopeo è stata soprattutto l'azione del pareggio: un suo coraggioso corpo a corpo con Upamecano, vinto dal francese solo fisicamente ma che ha scatenato il pressing azzurro, ha innescato la giocata di Bastoni che ha anticipato Da Cunha e firmato l'1-1. "Sono felicissimo del debutto. Il mister mi ha detto di stare tranquillo e di puntare l'uomo quando sono nella posizione giusta", ha raccontato lo stesso Vergara a fine partita, confermando la sensazione di un esordio destinato a lasciare il segno ben oltre i confini di San Siro e dello Stade de France.