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Allegri porta il nemico in area: Inter-Napoli, numeri difensivi da incubo

Allegri porta il nemico in area: Inter-Napoli, numeri difensivi da incuboTuttoNapoli.net
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di Davide Baratto
Inter-Napoli, numeri difensivi da incubo per Massimiliano Allegri: mai così tanti xGA, tiri e occasioni tocchi in area concessi dagli azzurri dal 2024/25

Il Napoli accetta di portarsi il nemico in area e paga a caro prezzo la scelta. Soprattutto nel secondo tempo contro l’Inter, la squadra di Massimiliano Allegri si abbassa progressivamente, rinunciando al pressing e disponendosi in linea d'attesa con un baricentro molto basso, lasciando campo e iniziativa ai nerazzurri. Lo raccontano il 20.4 di PPDA del Napoli, contro il 6.9 dell’Inter, e appena il 37% di possesso palla. Una strategia controintuitiva di fronte a una squadra che ha qualità e uomini per scardinare un blocco basso e che, non a caso, vanta il miglior attacco del campionato da tre stagioni. Il risultato sono numeri difensivi da incubo: 3.86 xGA (gol attesi concessi), 29 tiri subiti, 20 dei quali dall’interno dell’area, e 59 tocchi dell’Inter negli ultimi 16 metri. Dal 2024/25 in poi, vale a dire durante il biennio di Antonio Conte, il Napoli non aveva mai registrato dati così negativi in questi parametri.

È tutto da buttare?

Dentro una partita difensivamente così negativa c’è anche un Napoli capace di produrre molto offensivamente, contro un avversario di primo livello. Nel confronto con le 28 gare dell’anno solare 2026, i 2.43 xG e i 7 tiri in porta rappresentano il terzo miglior dato, mentre i 13 tiri in area valgono il quarto posto. Insomma, anche il Napoli è entrato con pericolosità nell'area dell'Inter ed ha avuto le chance per vincere la partita: gridano vendetta le occasioni nel finale per Neres e Anguissa, con il camerunese che spreca un'occasione record da 0.85 xG.

Come costruisce il Napoli

Resta necessario analizzare il modo in cui il Napoli ha costruito le sue occasioni da gol. Un errore in costruzione dell'Inter, una disattenzione su un pallone che sembrava destinato alla rimessa laterale, poi le praterie concesse dai nerazzurri nel tentativo di ribaltare il risultato. La squadra di Max Allegri ha sfruttato con efficacia soprattutto le transizioni, riuscendo ad arrivare più volte alla conclusione da zone pericolose, pur deficitando nella finalizzazione. Ciò che è mancato è il dominio territoriale: 28 di Field Tilt e 37% di possesso palla, secondo dato più basso degli ultimi due anni. Nel corso di una stagione è difficile immaginare di produrre con continuità occasioni di questa qualità concedendo così tanto campo e controllo all'avversario. Per una squadra con le caratteristiche e le ambizioni del Napoli sarà quindi fondamentale aggiungere soluzioni alternative: saper prendere in mano il pallino del gioco, occupare stabilmente la metà campo avversaria e costruire occasioni nell'ultimo terzo anche contro una difesa schierata.