Blindare Sarri è impossibile: Napoli deve essere una sua scelta

Blindare Sarri è impossibile: Napoli deve essere una sua sceltaTuttoNapoli.net
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
giovedì 5 ottobre 2017, 18:30In primo piano
di Arturo Minervini

Ci risiamo. Arriva la sosta, gli argomenti da trattare scarseggiano ed ecco che riparte il ritornello sul futuro di Maurizio Sarri. Ad ottobre, con il Napoli al primo posto e capace di battere ogni record storico in avvio di campionato. Succede anche questo nel calcio che fagocita milioni e persone, firme e promesse che evaporano al vento. Al momento, però, Maurizio Sarri al futuro non ci pensa nemmeno. Troppo concentrato il tecnico sul campo, sulla prossima sfida con la Roma e con gli impegni contro City ed Inter. 

Il caso Neymar lo insegna: in questo calcio non esiste una cifra che possa metterti al riparo quando c’è la volontà di andare altrove. È una regola che vale per i calciatori, figuriamoci per i tecnici. Sarri in questo momento è un patrimonio dell’universo calcistico, un rivoluzionario capace di distruggere pregiudizi ed ataviche convinzioni. Rivendicarne il possesso, come fosse un frullatore o una lavastoviglie, sarebbe poco elegante ed insensato. I monumenti sono patrimoni di tutti e con orgoglio si può dire che Napoli ha fatto luce al mondo intero su questo genio per anni rimasto nascosto nei campi di periferia. 

La clausola. Otto milioni di euro sono spiccioli per i top club europei, cifra ridicola pensando alle capacità del tecnico azzurro. Probabilmente lo sarebbe anche una cifra raddoppiata e difficilmente Sarri potrebbe accettare quel tipo di condizione. Ecco perchè, più che pensare di incatenare il tecnico a Napoli, Aurelio De Laurentiis dovrà convincerlo a restare in azzurro prospettandogli l’ulteriore crescita di un progetto già arrivato ad altissimi livelli. Solo così Napoli potrà tenersi il suo comandante in tuta. Probabilmente, ancor di più del progetto, potranno le emozioni che Sarri vivrà in questa sua terza stagione in sella al ‘Ciuccio’. Una stagione appena iniziata, parlare di clausole adesso appare davvero prematuro. E poco proficuo…