Albiol apre al ritorno: “Vorrei tornare a fare qualcosa. Mi emoziono quando vedo un napoletano”
Raul Albiol non ha dimenticato Napoli e non esclude un ritorno in futuro, magari con un ruolo diverso da quello di calciatore. L'ex difensore azzurro, incontrato all'aeroporto di Valencia tra i tifosi napoletani di ritorno dalla trasferta contro il Villarreal, ha parlato ai microfoni di "DeliettaGol" su Tele A. Alla domanda su un possibile ritorno, lo spagnolo ha lasciato aperta una porta: “In un futuro, poi, chissà. Vorrei tornare a Napoli a fare qualcosa. Sarebbe importante”.
Albiol e il legame con Napoli. Poi l'augurio per la Champions
Il difensore spagnolo ha ricordato con affetto i sei anni trascorsi in maglia azzurra, sottolineando quanto sia rimasto forte il rapporto con i sostenitori partenopei anche dopo il suo addio. “La gente è molto affettuosa con me. Ho passato sei anni molto buoni lì”, ha raccontato Albiol, aggiungendo una frase che testimonia il suo attaccamento alla città: “Mi emoziono quando vedo un napoletano o vado a Napoli”. Un sentimento che continua ad accompagnarlo anche lontano dal capoluogo campano e che alimenta il desiderio di poter vivere, un giorno, una nuova esperienza all'ombra del Vesuvio. Al momento, però, l'ex azzurro non ha indicato né un ruolo preciso né eventuali progetti concreti. Nel corso dell'intervista, Albiol si è soffermato anche sulla sfida di Champions League disputata alla Cerámica tra Villarreal e Napoli. Lo spagnolo ha giudicato positivamente il primo tempo della formazione di Massimiliano Allegri, riconoscendo invece i meriti degli spagnoli nella ripresa. Nonostante la sconfitta degli azzurri, l'ex difensore ha voluto rivolgere un augurio alla sua vecchia squadra: “Gli auguro un gran percorso in questa Champions”. E ha concluso: “Lo voglio vedere arrivare lontano”.
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