Assurdo da Firenze: "Ancelotti furbo, ha parlato dei cori per sviare l'attenzione sul rigore di Mertens"

Stefano Cecchi de La Nazione ha risposto alle domande degli ascoltatori di Radio Sportiva durante il "Microfono Aperto".
25.08.2019 21:00 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Assurdo da Firenze: "Ancelotti furbo, ha parlato dei cori per sviare l'attenzione sul rigore di Mertens"

Stefano Cecchi de La Nazione ha risposto alle domande degli ascoltatori di Radio Sportiva durante il "Microfono Aperto".

Su Napoli-Fiorentina: "Ieri il Napoli ha vinto perché è la squadra più forte, ho l'impressione che se la Fiorentina avesse segnato il 4-4 gli azzurri avrebbero vinto 4-5. Detto questo, mi chiedo perché sia stato assegnato il rigore a Mertens, tutta l'Italia ha visto che non c'era. A velocità normale l'avrei fischiato anche io, il problema è che Valeri non ha richiamato Massa al VAR. E' ridicolo che 4 milioni di italiani sapessero quello che Massa, invece, non sapeva. L'unica spiegazione che mi do è che lo spirito di casta abbia tutelato la scelta dell'arbitro. Se il calcio vuole avere ancora un po' di credibilità, Mertens va squalificato. L'utilizzo del VAR non può essere a discrezione dell'arbitro. Non capisco anche perché gli arbitri non possano giustificare le loro scelte a fine gara".

Su Ancelotti: "E' stato furbo, è un uomo di esperienza. Le offese vanno condannate ma ci sono in ogni stadio, soffermandosi su quell'aspetto ha sviato l'attenzione dal rigore fischiato a Mertens".

Sul rigore per la Fiorentina: "Per il nuovo regolamento quello è rigore, anche se non condivido la regola. La compensazione non ha senso, i rigori si danno solo quando ci sono".

Sul Var: "Bisogna stabilire quando deve intervenire e quando non deve farlo. Se diamo agli allenatori tot possibilità a tempo di chiamarlo, saniamo questa disparità. Non può essere la soggettività dell'addetto al VAR a decidere quando chiamarlo e non. Gli errori di Massa sono comprensibili, forse Valeri non l'ha voluto richiamare la seconda per senso di casta. Non va bene, perché il senso di giustizia non deve passare il secondo piano".

Su Massa: "Ha avuto la sfortuna di non essere richiamato sul rigore fischiato a Mertens, mentre sul fallo di mano ci sarà sempre interpretazione. L'arbitro deve per forza dare una lettura".